Casadei: “MotoE divertente da padroneggiare. Il titolo? Si deciderà all'ultimo” | ESCLUSIVA

Mattia, attuale leader del campionato, ci ha parlato dell'esperienza nella categoria: “Bello avere tanti italiani davanti. Quando diventai campione nel 2023 fui il più felice del mondo”
Casadei: “MotoE divertente da padroneggiare. Il titolo? Si deciderà all'ultimo” | ESCLUSIVA
© Luca Gorini

Alessandro Di MoroAlessandro Di Moro

Pubblicato il 30 agosto 2025, 13:05

La MotoE è una classe particolare, ma nel corso degli anni si sono affermati diversi specialisti, tra i quali spicca Mattia Casadei. Il riminese ha vinto il titolo di categoria nel 2023 ed è tuttora tra gli assoluti protagonisti della lotta al vertice con l'LCR E-Team, squadra con cui punta a brillare nell'appuntamento di casa per confermarsi al top della serie elettrica e sognare di diventare campione per la seconda volta. Dalle peculiarità della MotoE al confronto con gli altri italiani, gli abbiamo chiesto qualcosa in più: ecco cosa ci ha svelato in esclusiva.

Classic TT: Jordan vince una Historic Junior "sprint", Top 10 per Bottalico

Casadei: "Diventare campioni è un'emozione difficile da descrivere"


Quanto è diversa la MotoE rispetto alle classi tradizionali?

“Correndoci da diversi anni, ormai ci ho fatto l'abitudine e non la reputo così diversa rispetto ad altre categorie. All'inizio è stato strano perché si tratta di moto prive di cambio e di rumore, ma una volta presa la mano sono molto divertenti da padroneggiare ed è bello correre con moto identiche tra loro”.

Cosa si prova a diventare campioni del mondo a Misano, come successo nel 2023?

E' un'emozione unica, difficile da descrivere. Vincere il mondiale è qualcosa di straordinario, ma riuscirci su una pista come quella di Misano davanti a tutti i miei tifosi è stato pazzesco. Probabilmente quel giorno sono stato la persona più felice del pianeta”.

thumbnail

SBK: Sergio Garcia e HRC insieme per il round di Magny-Cours

“La MotoE si sposa bene con i piloti italiani”


Quest'anno ci sono tanti italiani al top: te lo aspettavi?

Da un lato sì, perché siamo parecchi anche dal punto di vista numerico, ma essere così tanti nelle posizioni di vertice è sorprendente. A quanto pare la MotoE si sposa bene con i piloti italiani”.

Tanti piloti hanno un doppio impegno oltre alla MotoE: quanto è d'aiuto?

Molto, non esiste un allenamento migliore della moto stessa per arrivare pronti ai weekend di gara. Lo vedo anche su me stesso essendo impegnato sia in MotoE che in Supersport puntando in alto in entrambi i campionati”.

Quest'anno la stagione si chiude a novembre: si deciderà tutto all'ultimo?

Sarà diverso dal solito perché finiremo a Portimão anziché a Misano e ci sarà una lunga pausa, ma quel che è certo è che la stagione resterà aperta fino all'ultima gara con tanti pretendenti al titolo”.

ISDE, trionfo azzurro: vittoria nel World Trophy, nella Junior e tra i Club!

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Zaccone: “La chiusura della MotoE? L’elettrico è ancora un tabù” | ESCLUSIVA

Alessandro è l’ultimo campione della serie elettrica: “Si lavora tutta la vita per vincere un mondiale. Stavamo trattando per il prossimo anno, a Misano è arrivata una doccia fredda”

MotoE Portimao: Gutierrez vince Gara 2, Zaccone è campione del mondo

Lo spagnolo ha conquistato il successo nell'ultima manche della storia, ma a “Zac” è bastato il quarto posto per assicurarsi il titolo. A podio anche Casadei e Spinelli