SSP, Ferrari ed il positivo test con WRP: "Insieme nel 2026? Ci può essere la chance"

L'INTERVISTA ESCLUSIVA - Matteo spiega: "Ho sempre voluto affiancare un campionato alla MotoE e vorrei farlo anche nel 2026. La nuova V4R? Le altre case dovranno stare al passo"
SSP, Ferrari ed il positivo test con WRP: "Insieme nel 2026? Ci può essere la chance"

Gianmaria RosatiGianmaria Rosati

29 ago 2025

Dal mondo elettrico a quello endotermico in un battito di ciglia. Sono stati giorni intensi gli scorsi per Matteo Ferrari, che dopo il round della MotoE al Balaton Park - dove il romagnolo ha confermato il suo ritorno ai piani alti con un 3° ed un 4° posto – è subito volato ad Aragon, per svolgere un test in sella alla Ducati Panigale V2 955 del team WRP. Una due giorni esplorativa anche produttiva per Matteo, capace di firmare il miglior crono di categoria. 

“Si è trattato di un test utile sotto tanti punti di vista – spiega Matteo – il team voleva fare delle prove per quanto concerne le sospensioni e ha pensato a me, dato che ho lavorato in passato sia con WP che con il test team Ducati”.

C’è la possibilità che questa collaborazione diventi qualcosa di più 2026?

“Il team sta facendo delle valutazioni su piloti e non solo. Nel test ci siamo trovati bene ed aver fatto segnare il miglior tempo, seppure senza tutti i piloti presenti, è sempre qualcosa di positivo. Ci può essere una chance, ma nulla di definito”.

Possiamo definire la Supersport un tuo obiettivo?

“Ho sempre voluto affiancare un altro campionato alla MotoE. Quest’anno ho scelto l’Endurance, ma il prossimo anno le cose potrebbero cambiare. Sicuramente la MotoE ci sarà nel 2026, ma il mio futuro resta da definire”. 

 

I piloti della MotoE e la V4R2 2026

Tu, Mattia Casadei, Lorenzo Baldassarri: tanti piloti MotoE sono stati impegnati nel test di Aragon. E’ un segnale del fatto che la MotoE sta ottenendo credito?

“La sensazione è quella, anche perché i piloti MotoE che hanno corso anche in Supersport hanno fatto bene. La valutazione dei piloti sta cambiando e questo mi fa piacere, anche perché la MotoE attuale, intesa come moto, sta diventando sempre più competitiva”.

Ultima domanda. Ad Aragon hai avuto modo di vedere da vicino la nuova Panigale V4R. Qual è il tuo parere?

“Sta diventando sempre più una MotoGP, anche solo vedendola da vicino. Il forcellone bibraccio regala maggiore stabilità sia in frenata che in accelerazione, mentre a livello di aerodinamica le novità mutuate dall’altro paddock saranno sicuramente migliorative. Non so che programmi hanno le altre case, ma dovranno compiere dei passi avanti per non restare indietro. Ovviamente occorrerà anche capire come si configurerà il regolamento”.

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