Africa Eco Race, Stage 6: Botturi vince e allunga, problemi per Cerutti

Il pilota Yamaha ha vinto la speciale tra le dune della Mauritania, mentre Jacopo ha accusato ben 17 minuti di ritardo. Bene Pedrero con l'Harley, gara finita per Bettini

Africa Eco Race, Stage 6: Botturi vince e allunga, problemi per Cerutti
© Yamaha Racing

Alessandro Di MoroAlessandro Di Moro

Pubblicato il 6 gennaio 2025, 17:29

Dopo una quinta tappa in grado di scombinare i piani viste le difficoltà dei grandi protagonisti, i piloti dell'Africa Eco Race si sono goduti un meritato giorno di riposo prima di tornare in azione per la sesta prova speciale. Una prova da ben 703 km (di cui 172 di speciale cronometrata) durante la quale hanno lasciato il Marocco per addentrarsi nel caldo deserto della Mauritania dove si svolgerà buona parte della seconda settimana di gara, in cui c'è stato un colpo di scena potenzialmente decisivo per la vittoria.

A conquistare la vittoria di tappa è stato Alessandro Botturi con la Yamaha ufficiale in 1:31'45'', ma si tratta di un trionfo ben più importante rispetto a quanto non dicano i tempi visto che il diretto rivale Jacopo Cerutti ha vissuto una speciale decisamente più complicata del previsto chiudendo con ben 17 minuti di distacco dal connazionale, ora leader “solitario” della corsa con 15 minuti di margine sul pilota Aprilia.

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Sorpresa Pedrero con l'Harley, spavento per Bettini


Tra i grandi protagonisti di questa sesta tappa va però annoverato anche e soprattutto l'esperto spagnolo Joan Pedrero, altamente competitivo con la Harley-Davidson Pan America 1250, in sella alla quale ha accusato soltanto 10 minuti di distacco dalla Ténéré di “Bottu” nonostante la difficoltà nell'affrontare i terreni sabbiosi sahariani con una moto così pesante. Bella prova anche da parte di Jarno D'Orsogna, terzo alle spalle del norvegese Pal Anders Ullevalseter (vincitore tra le 450 monocilindriche), con Giovanni Gritti e Marco Menichini altrettanto competitivi a 6 e 7 minuti dal miglior crono.

Gara finita anzitempo, invece, per Mirco Bettini: il pilota della Suzuki, al via con una V-Strom 800DE, è caduto rimediando una forte botta al costato e, pur essendo cosciente, è stato portato via in elicottero alzando così bandiera bianca. Ennesima dimostrazione di quanto un rally così impegnativo non faccia sconti neanche ai veterani.

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