Test Jerez, Marc Márquez: "Trovate diverse soluzioni, manca ancora feeling all'anteriore"

Il campione del mondo: "Abbiamo lavorato su telaio e aerodinamica, trovando diverse soluzioni che dovremo scegliere con attenzione quando implementare"

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 27 aprile 2026, 21:04 (Aggiornato il 28 apr 2026 alle 07:55)

Tra le novità presentate ai test di Jerez MotoGP, Ducati è stata una delle indiziate principali. A Borgo Panigale la volontà di recuperare terreno su Aprilia è tanta, così come dimostrano le tante novità provate da Marc Márquez nella giornata di lunedì.

Le novità: “Ducati sta lavorando instancabilmente”

Ducati ha mostrato diverse soluzioni portate in pista dai piloti ufficiali. “Ci siamo concentrati sia sull'aerodinamica che sul telaio, dove abbiamo trovato diverse soluzioni - conferma Márquez -. È stato un test importante per cercare di ritrovare il feeling all'anteriore che ci è mancato in queste prime battute del campionato”. Prove che sembrerebbero aver convinto i ducatisti. “È stato un test molto interessante. Ora dobbiamo spulciare i dati per capire se e quando introdurre le nuove soluzioni perché tra solo tre settimane avremo un altro test a Barcellona”.

Un impegno da parte della Casa che lusinga il catalano. “Ducati sta lavorando moltissimo, non potrebbe fare di più. Quando ci sono tanti pezzi da provare, un pilota è felice, non che avessi dubbi. Si sono provate tante cose: quasi tutti i piloti hanno dato un feedback uguale”.

La condizione fisica: “Oggi ero più fresco”

Dopo la caduta nel Gran Premio di ieri, le condizioni di Márquez destavano qualche dubbio. “La mia condizione è standard: sicuramente non aver concluso la gara di ieri mi ha permesso di essere più riposato per oggi, che ho fatto 80 giri”. Riguardo la caduta, il campione del mondo non ha perso troppo tempo nella spiegazione. “Non ho fatto nulla di diverso. A volte è meglio non perdere tempo ed energie per cercare di capire la dinamica di una caduta”. Il campione ha poi assicurato sulle condizioni della spalla, che lui stesso ha definito come accettabili.

Recuperare il gap sull'Aprilia è possibile? “Quando Aprilia ha vinto su tre piste così diverse come Buriram, Goiania e Austin, sapevamo che sarebbe stata una moto molto competitiva” risponde lo spagnolo. Questo nonostante un miglioramento da parte di Ducati. “Quest'anno Álex è stato 7” più veloce rispetto allo scorso anno, quando guidava la GP24. Gli avversari stanno recuperando di anno in anno”. 

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