Road to Mugello, 2017: Dovizioso, Pasini e Migno rendono grande l'Italia
Valentino Aggio
Pubblicato il 21 maggio 2026, 15:38
Il Gran Premio d'Italia 2017 rimarrà per sempre nel cuore degli appassionati. Andrea Migno, Mattia Pasini e Andrea Dovizioso hanno reso grande l'Italia al Mugello, prendendosi la vittoria nelle tre classi in una domenica che ancora oggi rimane irripetibile.
MotoGP: la magia di Dovizioso, Ducati torna a vincere
Erano passati esattamente 8 anni dalla vittoria di Casey Stoner tra le colline toscane, la prima di Ducati nel GP di casa. Al via della gara di MotoGP, tutto ci si poteva aspettare tranne una vittoria di Andrea Dovizioso. Reduce da una brutta intossicazione alimentare, il ducatista non aveva praticamente girato nel warm up mattutino. In aggiunta, la scelta coraggiosa di correre con una coppia di gomme Medie rispetto alle Hard scelte dagli avversari.
A dieci giri dalla fine, però, c'è la fuga. Dovizioso prende la leadership alla “San Donato” ai danni di Maverick Viñales e piazza l'allungo. Lo spagnolo di Yamaha non riesce ad inseguire l'avversario perché “disturbato” da un arrembante Danilo Petrucci. I sorpassi del ternano hanno permesso a Dovizioso di andarsene: tardivo il tentativo di rimonta di Viñales, che deve accontentarsi del 2° posto davanti a Petrucci. Solo 4° Valentino Rossi, alle prese con un infortunio subìto durante un allenamento di cross a ridosso del Gran Premio.
Moto2 e Moto3: ultimo giro da cardiopalma per Pasini e Migno
La magica domenica italiana è stata completata da Mattia Pasini e Andrea Migno. In Moto2 l'esperto romagnolo si è preso la vittoria con un doppio sorpasso nell'arco di tre curve. Il primo è arrivato alla “Savelli”, punto prediletto dal pilota Italtrans ai danni di Álex Márquez, mentre il secondo alla “Arrabbiata 1” su Thomas Luthi. Pasini è poi riuscito a resistere alla volata finale, tornando alla vittoria dopo un digiuno di 8 anni proprio sullo stesso circuito dove aveva vinto lo scontro con l'amico Marco Simoncelli nel 2009 in 250cc.
Prima volta per Andrea Migno in Moto3. Il pilota dello Sky Racing Team VR46 si è preso la testa della corsa alla “San Donato” dell'ultimo passaggio sfruttando la scia del caratteristico gruppone della entry class. Migno, grazie a dei sorpassi a centro gruppo a metà pista, è riuscito a scappare con Fabio Di Giannantonio (Gresini Racing) nella parte centrale del tracciato per arrivare con un minimo di vantaggio sul rettilineo finale. La KTM di Migno, più performante sul dritto, è riuscita ad avere la meglio rispetto alla Honda di Di Giannantonio per firmare il primo successo di carriera nel Motomondiale. Sono passati quasi nove anni da quella splendida domenica: che la storia si possa ripetere settimana prossima?
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