MotoGP, Jorge Martín avvisa: "Jerez non è la mia pista migliore, spero in un podio"
Valentino Aggio
Pubblicato il 22 aprile 2026, 12:14
Questo weekend torna in pista la MotoGP. Mentre i piloti sono diretti a Jerez de la Frontera per il quarto appuntamento stagionale, tifosi ed addetti ai lavori si chiedono quali saranno i valori in campo all'inizio della stagione europea. Uno dei piloti più in forma, grazie anche alla Aprilia RS-GP che sembra essere diventato il riferimento, è Jorge Martín.
Jerez tallone d'Achille per Martín
Il circuito intitolato alla memoria di Ángel Nieto, che celebra proprio in questo weekend i 40 anni, non è mai stato tra le corde di Jorge Martín. Il madrileno ha raggiunto il podio solamente una volta nella propria carriera sulla pista andalusa: un terzo posto in Moto2 nel 2020 nella gara vinta da Luca Marini davanti a Tetsuta Nagashima. In MotoGP, l'iridato 2024 vanta solamente una vittoria di Sprint nell'anno del titolo, senza mai essere salito sul podio nella gara domenicale.
“Jerez non è la mia pista migliore, ma spero di poter lottare per il podio o la top 5” sono le parole di Martín rilasciate a Sky Sport in occasione dell'Aprilia Pro Experience sul circuito di Misano. Allo stesso tempo, però, “è importante confermare le sensazioni degli ultimi due Gran Premi” che Martín ha chiuso in 2ª posizione, con tanto di vittoria nella Sprint del COTA.
Troppo presto per il mondiale
La classifica vede Martín in seconda posizione nella graduatoria piloti, dove accusa solamente 4 punti di ritardo nei confronti del compagno di squadra Marco Bezzecchi. Un pensiero al secondo titolo iridato della classe regina viene naturale, ma il pilota smentisce. “Per vincere il mondiale non serve pensarci, ora non serve a nulla. Bisogna ragionare gara per gara”.
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