Abbonato al secondo posto, Binder: “È un ottimo risultato ma dobbiamo lavorare”

Il sudafricano dopo la medaglia d’argento nella Sprint del sabato sale sul secondo gradino del podio anche domenica

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 10 marzo 2024, 21:22

Qualche anno fa, sui social si ironizzava sul fatto che Dani Pedrosa fosse l’eterno secondo, oggi lo spagnolo collaudatore KTM sembra aver trasmesso questa caratteristica a Brad Binder. Il sudafricano si è preso il secondo gradino del podio alle spalle di Bagnaia dopo aver terminato al secondo posto anche la Sprint, in quel caso alle spalle di Jorge Martin.

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KTM c’è ma manca ancora qualcosa

Secondo posto dopo un lungo duello con Jorge Martin per l’alfiere KTM Brad Binder: “Credo che il secondo posto di oggi sia un ottimo risultato, come lo era quello di ieri nella Sprint”. Ha esordito il sudafricano ai microfoni dei colleghi di Sky. “Vista la veloce usura della gomma posteriore di ieri ho dovuto gestire la gara ed è stata veramente lunga”. Binder analizza la gara e fa i complimenti al vincitore: “Avere Pecco davanti è sempre uno stimolo per raggiungerlo ma sapevo che se avessi spinto non avrei finito la gara con le gomme. Mi sono congratulato con lui perché ha fatto un lavoro incredibile”.

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Cagnaccio in pista, tranquillo fuori

Brad Binder è sempre rognoso in pista, un “cagnaccio” lo hanno definito nel box Ducati: “Ho due personalità, una nella vita privata e una in pista. Prima o poi azzeccheremo tutto, io cerco sempre di dare il massimo”.

Lo stile molto aggressivo del sudafricano usura però molto le gomme della sua RC16, un problema che accomuna lui, Jack Miller e anche il rookie Pedro Acosta: “Non è un segreto che la nostra KTM, anche per Jack, usiamo più gomma rispetto agli altri. Quindi per noi finire la gara allo stesso livello degli altri è sempre difficile. Io ho cercato di fare di tutto per preservarla, anche l’anteriore oggi era finita”. Binder è stato l’unico pilota del marchio costantemente nelle prime posizioni, con Miller caduto e Pedro Acosta che dopo due terzi di gara è rimasto senza gomme ed è scivolato indietro: “È ovvio che se vogliamo vincere dobbiamo trovare più grip e conservare meglio la gomma per il finale di gara. Questo è quello che stiamo cercando, quando lo faremo saremo ancora più avanti e spero che questo giorno arrivi presto”.

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