MotoGP, Brivio su Roberts: "Ci piacerebbe avere un pilota americano"

Il Team Manager Trackhouse: "Questo però deve allinearsi agli obiettivi del team, per ora vogliamo sederci al tavolo con Oliveira e Fernandez. La scelta sarà di Trackhouse"

Gianmaria RosatiGianmaria Rosati

Pubblicato il 12 giugno 2024, 17:44

Il mercato della MotoGP impazza, ed ora che alcuni grandi nomi hanno trovato la propria destinazione è probabile che il resto della griglia si assetti rapidamente di conseguenza. Un team che potrebbe riservare soprese è Trackhouse, per il quale un nome interessante sarebbe quello di Joe Roberts. La velocità ed il passaporto dello statunitense del resto non hanno lasciato indifferenti né Trackhouse né Liberty Media, per i quali il salto di Roberts in MotoGP potrebbe rappresentare un affare. Tutto però appare ancora in alto mare, perlomeno stando alle parole del Team Manager Trackhouse Davide Brivio.
 
“Sarebbe bello avere un pilota americano – spiega Brivio - ma deve essere il momento giusto. Dobbiamo tenere conto anche del programma e della ambizioni del team: se le due cose si allineassero saremmo felici di avere un pilota statunitense.

Brivio, la scelta e gli attuali piloti Trackhouse

Brivio sottolinea anche di chi sarà la paternità della scelta, e come tanti potrebbero essere i nomi caldi per Trackhouse.
 
“Alla fine è una decisione di Trackhouse, ma vogliono decidere di comune accordo con Aprilia. Non vogliamo combattere internamente (ride ndr). Mir? Se qualcosa accade tutti possono essere una opzione”.
 
D’altro canto però occorre prima capire le volontà di Miguel Oliveira e Raul Fernandez, con il portoghese che in primis ha mostrato segnali di crescita.
 
“Per prima cosa dobbiamo parlare con i nostri attuali piloti, ma non abbiamo ancora iniziato questo processo. Fernandez ed Oliveira sono piloti Aprilia, ed io sono sempre in contatto con Massimo (Rivola ndr): sappiamo che ora ci sono tante voci nel paddock, quindi occorrerà anche capire cosa faranno gli altri, ma per prima cosa ci siederemo e parleremo con Raul e Miguel, per capire cosa vogliono fare”.

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