Supersport, ZXMOTO: la Cina è (davvero) vicina
Pubblicato il 13 aprile 2026, 09:19
From zero to hero. È il titolo del film che racconta l’impresa di So Wa-wai, primo atleta paralimpico nativo di Hong Kong a vincere un oro ai Giochi Paralimpici, ad Atlanta 1996, poi in grado di ripetersi nell’edizione di Pechino 2008. Una storia che arriva dall’Estremo Oriente, così come quella di Zhang Xue, per il quale lo stesso titolo calza a pennello: apprendista meccanico, pilota e ora imprenditore che ha messo nel mirino il paddock del mondiale Superbike. «Il mio sogno era fare il pilota – ha sempre raccontato Xue – ma venendo da una famiglia umile ho dovuto presto cambiare strategia».
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Zhang Xue, una storia da film
Una storia che parte da lontano, nella Cina degli Anni ’90, dove è cresciuto, ha studiato ed è divenuto meccanico. Nel 2007 – a 30 anni – ha avuto finalmente l’opportunità di diventare pilota di Motocross. «Ero veloce, un buon pilota ma non un campione. Nel frattempo ero diventato molto apprezzato come meccanico». Nel 2009 ha iniziato a lavorare direttamente per un costruttore di moto e soltanto quattro anni più tardi ha realizzato il proprio primo modello. Da un piccolo capannone nel quale lavoravano soltanto dieci persone, in pochi anni il sogno si è ingrandito, diventando una realtà importante prima nel panorama nazionale e dal 2017 – con la nascita della Kove – anche fuori dalla Cina. Con la Kove, Xue ha fatto capire ai costruttori europei e giapponesi di avere ben chiaro in mente cosa servisse per competere non soltanto a livello di produzione industriale, ma anche di gare.
La Casa cinese ha debuttato alla Dakar 2023 sorprendendo tutti – portando tutte e tre le moto al traguardo – prima di esordire in primavera nel mondiale SSP 300. Come un fulmine a ciel sereno, però, il 28 febbraio 2024 ha annunciato le dimissioni dal ruolo di CEO della Kove, un passo che tuttavia non ha fermato la sua creatura, che nell’ultima gara stagionale ha centrato il primo successo cinese nel paddock delle derivate di serie con Julio Garcia. Pochi mesi dopo l’addio alla Kove, Xue è ripartito con una nuova sfida: ZXMoto. Il brand che porta le iniziali del suo fondatore vuole rappresentare ancora meglio le idee e la filosofia del quarantanovenne manager cinese. All’ultima edizione dell’Eicma, Xue ha svelato la gamma con cui andrà all’assalto dei mercati europei (di pochi giorni fa la notizia che la ZXMoto in Italia sarà distribuita da Padania Sviluppo S.p.A.) e tra queste moto a spiccare è stata senza dubbio la 820RR, supersportiva tre cilindri da 135 CV (che arrivano fino a 150 nella versione 820RR-RS).
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