SBK Balaton, Oliveira: “Felice del podio, ma le Ducati sono lontane”

Il portoghese torna ad assaporare il podio: "Sono contento del risultato, il problema è il distacco. Posso migliorare, ma non così tanto da stare con Bulega e Lecuona"

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 2 maggio 2026, 17:28 (Aggiornato il 2 maggio 2026, 16:01)

Così come a Portimão, suo round di casa, Miguel Oliveira torna ad essere il primo inseguitore della coppia di Ducati ufficiali. Il portoghese di BMW torna sul podio al termine di una gara più che solida, ma si ritiene ancora troppo lontano dalla coppia Bulega-Lecuona.

Gara positiva: “Ma avevo più potenziale all'inizio”

Non può certo non essere soddisfatto Miguel Oliveira. L'ex MotoGP si è regalato il quarto podio in Superbike riuscendo ad intromettersi in una top 5 piena di Ducati Panigale V4 R. “Oggi siamo riusciti a migliorare nelle chicane dopo aver sofferto parecchio ieri - le parole del portoghese -. Credo ci sia ancora del margine. È stata una bella gara, ma siamo ancora troppo lontani dai primi: sono contento del risultato, ma incassare questo distacco mi rammarica”. Il riferimento alla superiorità attuale del gioiello sfornato da Borgo Panigale è evidente. “Cerco di non considerare i miei avversari in base alla moto che guidano - continua Miguel -. So che posso fare di più, ma il gap è ancora troppo grande”.

Nonostante ciò, Oliveira sente che avrebbe potuto fare di meglio. “Ho fatto una partenza fantastica ma Montella è riuscito a mettermi le ruote davanti in curva 1 e sono rimasto imbottigliato nel gruppo. Peccato, dato che avevo più potenziale nelle prime tornate: non avrebbe cambiato il risultato finale, ma mi avrebbe reso la vita più tranquilla”.

Verso la domenica: “Posso migliorare, ma non mi avvicinerò alle Ducati”

Vista la superiorità dei ducatisti, sembrerebbe difficile fare meglio del 3° posto. “Io posso ancora migliorare in vista di domani - ammette Oliveira -, ma riguarda la mia guida. Dobbiamo lavorare sull'elettronica, ma non sono cambiamenti che mi porteranno più vicino ai ducatisti”. Questo nonostante una nuova carena portata da BMW in Ungheria, che però non ha dato dei benefici immediati. “Il layout della pista non ci permette di avvertire grandi differenze in termini di sensazioni, ma lo porteremo sicuramente in altre piste”.

Sono due, in particolare, i fondamentali nei quali Ducati guadagna rispetto alle altre Case. “È evidente come i ducatisti riescano a sfruttare meglio la trazione ed i loro cavalli. Questa è la differenza principale, ma anche in curva vanno meglio: a Balaton Park si vede leggermente meno perché non ci sono troppe curve ad alta velocità”. Oliveira poi conclude: “Penso di essere molto forte in frenata, ma per il resto soffro”. 

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