SBK, Oliveira: “MotoGP ad Adelaide? Un'ottima mossa, lo sport è cambiato”

Il portoghese è stato protagonista di una grande rimonta: “Mi sono complicato la vita”. Sulla MotoGP ad Adelaide: “Bell'idea, ma capisco chi vuole rimanere a Phillip Island”

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 21 febbraio 2026, 09:58

Da 21° a 8°: probabilmente non era l'esordio in Superbike che Miguel Oliveira si era immaginato, ma il portoghese ha dovuto fare i conti con un errore in qualifica che lo ha costretto ad una rimonta furiosa in Gara 1.

L'errore in qualifica: “Ho spinto troppo sull'anteriore”

La giornata di Miguel Oliveira è partita col piede sbagliato, visto l'errore nel corso della Superpole. “Mi sono complicato parecchio la vita - ammette il pilota BMW -. Diciamo che non era il momento migliore per la prima caduta in Superbike. Un vero peccato, anche perché mi sentivo bene dopo le FP3, abbiamo migliorato in un paio di punti e credevo che le prime due file fossero possibili. Ho spinto troppo forte sull'anteriore in curva 2, fortunatamente sono riuscito a riprendere la moto e portarla ai box. C'è stato un piccolo problema elettrico e non sono riuscito a far ripartire la moto in tempo per scendere nuovamente in pista”. 

Una gara in rimonta: “Ma non sono del tutto contento”

Il passo, comunque, ha sorriso al portoghese: Oliveira ha rimontato dalla 21ª casella, l'ultima dello schieramento, fino all'ottava piazza davanti ad Alberto Surra. “È stata una bella rimonta, mi sento soddisfatto ma allo stesso tempo non propriamente contento a causa della caduta in qualifica - ammette -. Nei primi dieci giri avevo più potenziale nelle gomme ma non ero in un gruppo veloce così ho deciso di gestire ed aspettare che la gara mi venisse incontro. Avessi avuto dei piloti più veloci davanti a me, sarei stato in grado di seguirli”. 

L'unico modo per migliorare la posizione di partenza in Gara 2 è terminare tra i primi 9 nella Superpole Race di domani. “Con soli dieci giri a disposizione, sarà veramente difficile rimontare per permettermi una posizione migliore in vista di Gara 2. Le condizioni meteo, però, cambieranno: è anche prevista della pioggia, sarà sicuramente un fattore. Ho fatto metà giornata a Jerez sotto la pioggia e mi trovavo piuttosto bene con la moto, abbiamo fatto un paio di modifiche che ci aiuteranno”. 

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