SBK, Surra entusiasta: “Che bella la Superbike! Ma la bagarre è difficilissima”
Valentino Aggio
Pubblicato il 21 febbraio 2026, 09:49
Mettersi dietro un pilota come Danilo Petrucci alla prima gara di Superbike non è certo da tutti, al di là delle difficoltà del ternano sulla BMW. Alberto Surra chiude 9° all'esordio in una Phillip Island tutt'altro che semplice, combattendo con dei piloti ben più esperti.
Presa di contatto positiva: “Ho mantenuto la calma”
Alberto Surra ha portato la Ducati di Motocorsa Racing in 9ª posizione alla prima uscita della carriera in Superbike. “Sono contentissimo perché ci sono dei piloti di altissimo livello e, essendo l'ultimo arrivato, sono quello più motivato a fare delle manovre azzardate - le prime parole del torinese -. Ho mantenuto la calma e sono riuscito ad imparare tanto da loro, soprattutto nella gestione della gomma. Guidare questa moto non è affatto facile, ma sto bene fisicamente. Il team ha fatto un bellissimo lavoro, mi stanno facendo crescere. C'è sempre da imparare e loro sono molto bravi nell'insegnarmi. Questa moto è veramente divertente, anche se va capita”.
Le battaglie: “Non ero abituato all'effetto risucchio”
Surra ha passato buona parte della gara a combattere con la coppia di BMW ufficiali, imparando molto e capendo come si affronta la bagarre con delle moto di cilindrata superiore rispetto alla Moto2 alla quale si era abituato nella scorsa stagione. “La scia risucchia, quindi in bagarre è veramente difficile, specie in curva 1 e negli altri curvoni veloci. Arrivando dalla Moto2, non avevo mai provato questo particolare effetto. Stare dietro agli altri piloti è difficile, specialmente in staccata. Sono ancora acerbo, però credo sia normale”.
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