Superbike, Iker Lecuona soddisfatto: “È importante scendere in pista, anche se per poco”

Lo spagnolo ha concluso a soli 39 millesimi da Bulega: “Sono molto contento, abbiamo imparato tanto. Abbiamo dato priorità alla ricerca del setup base”

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 30 gennaio 2026, 12:05

I test di Portimão della Superbike hanno lasciato chiunque scontento: come già successo in diverse stagioni, piloti e squadre si recheranno in Australia senza praticamente aver completato un test produttivo nel corso dell'inverno. Tutti insoddisfatti, tranne Iker Lecuona: lo spagnolo di Ducati, 2° dietro a Bulega sul bagnato, ha tratto delle cose positive.

Comincia l'avventura in Ducati: “È tutto nuovo per me”

Le condizioni nella giornata di ieri erano tutt'altro che semplici, come dimostrano i pochi giri percorsi dai piloti. Uno di quelli che ha passato più tempo sulla moto è proprio Iker Lecuona, che è da poco entrato nella formazione ufficiale Ducati dopo un quadriennio con tante cadute e pochi risultati in HRC. “Sono molto contento del lavoro svolto in queste condizioni complicate - apre lo spagnolo -. Nonostante il solo giorno a disposizione ed i pochi giri, è stato importante scendere in pista: per me è tutto nuovo”. 

Oltre a conoscere la propria nuova squadra, Lecuona avrà anche la sfida di conoscere la nuova Panigale V4 R, sulla quale anche il team Aruba.it Racing ha poche informazioni e deve essere sgrezzata prima del debutto fissato a Phillip Island. “Abbiamo sicuramente imparato molto. In queste situazioni, non c'è un'area sola sulla quale focalizzarsi, dato che per noi è tutto nuovo. Però abbiamo dato parecchia importanza all'elettronica e alla ricerca di un buon setup base. Per l'Australia continueremo il lavoro già fatto a Jerez e Portimão. Abbiamo disperatamente bisogno di fare chilometri su questa moto”.

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