SBK Bautista guarda al 2026: “Ducati mi ha detto di aspettare. La porta non è del tutto chiusa"

Non si è concluso nel modo in cui avrebbe voluto lo spagnolo il fine settimana in Ungheria, ma ha parlato della sua posizione sul mercato e del duello iridato
SBK Bautista guarda al 2026: “Ducati mi ha detto di aspettare. La porta non è del tutto chiusa"

Serena ZuninoSerena Zunino

Pubblicato il 28 luglio 2025, 11:04 (Aggiornato il 28 luglio 2025, 09:59)

Si è concluso con una caduta il round ungherese di Alvaro Bautista, che mentre era in lotta per le posizioni che contano è finito nella ghiaia. L’incidente è stato di quelli importanti, dal quale fortunatamente si è rialzato incolume. Guardando in generale alla sua domenica ha raccontato: “Nella Superpole Race siamo andati bene, con le condizioni che non erano facili, e poi in Gara 2 ho fatto una buona partenza, ma come sabato, nei primi giri mi sentivo come un passeggero. Quindi potevo solo difendere la mia posizione. Sam (Lowes) e Nicolò (Bulega) mi hanno superato e hanno commesso qualche errore. Ho potuto recuperare un po' di distacco. L'unica cosa che potevo fare era cercare di non perdere troppo. Ed è vero che prima della caduta, nelle curve precedenti, ho iniziato a sentire che la moto iniziavo a guidarla un po' meglio. Poi è avvenuta la caduta”.

Bautista è sul mercato per il 2026


Inizia ora la pausa estiva per la Superbike e Alvaro è ancora alla ricerca di una sella per la prossima stagione: “Il problema è che arriva agosto, quindi nessuno lavora. È piuttosto difficile fare qualcosa o parlare con qualcuno, ma di sicuro il mio manager lavorerà. Spero di arrivare molto prima di settembre ad avere qualcosa, sono molto fiducioso e penso che forse tra qualche giorno o non troppo in là, avremo qualcosa al riguardo”.

Il matrimonio con Aruba può continuare?


Tra l’altro il due volte iridato non ha escluso di poter restare dov’è, nel team Aruba Ducati: “La situazione è quella che ho detto, abbiamo firmato un contratto per il 2025 e 2026 con la possibilità di non continuare, da parte mia o da parte di Ducati. Ducati ha detto di non poter mantenere la stessa condizione di quando abbiamo firmato e ho detto ok. Hanno fatto valere il loro diritto di non continuare in queste condizioni. Ma non mi hanno mai detto di non volermi più. Al momento, Ducati mi ha detto di aspettare perché non hanno ancora deciso i piloti per la prossima stagione. La porta non è del tutto chiusa”. Parlando poi dello stipendio ha detto: “Ho accettato delle condizioni per essere due volte campione del mondo, che forse erano troppo basse, ma l’ho fatto perché volevo correre. Ora mi hanno detto di aspettare, non mi hanno fatto una proposta”.

Toprak vs Nicolò: Alvaro dice la sua 


Infine Bautista si è espresso sul duello iridato tra Toprak Razgatlioglu e Nicolò Bulega: “In gara tutto è possibile. Al momento vedo che Toprak ha fatto un passo in avanti. È difficile per Nicolò perché all'inizio della stagione sembrava che lui fosse un po' più forte di Toprak e ora, anche per via delle piste che ci sono state, Toprak ha preso vantaggio. Comunque penso che in gara tutto sia possibile. Abbiamo visto quello che è successo con Toprak l’anno scorso. Se hai un grosso problema in un fine settimana, perdi molti punti. Al momento è aperto per entrambi e possono lottare per il campionato”.

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