SBK Donington, Iannone: “Futuro? Correre così non mi stimola, come sono tornato posso stare a casa"
Andrea chiaro: “Quest’anno abbiamo un buon pacchetto ma non ne sfruttiamo potenziale, è un peccato. Cosa non sta funzionando? Non è da chiedere a me"

Pubblicato il 11 luglio 2025, 20:01 (Aggiornato il 12 lug 2025 alle 07:28)
La prima giornata di azione a Donington si è chiusa con la 12° posizione per Andrea Iannone, ma c’è tanto di cui parlare. Le difficoltà incontrate sinora infatti fanno il paio con la necessità di mettere nero su bianco il futuro, con tante idee in testa, tra le quali anche il ritiro.
“Questa mattina abbiamo avuto qualche intoppo ma abbiamo finito la giornata in maniera positiva – apre Andrea sulla giornata – anche se ho avuto qualche chiusura d’anteriore di troppo, sulle quali dobbiamo lavorare. Se riuscissimo a capire la direzione per progredire potremmo essere molto competitivi”.
Qual è l’obiettivo per domani?
“Penso che possa stare nei primi otto, poi c’è da capire se potrò ambire al podio o al quinto posto. Visti gli ultimi round sarebbe incoraggiante, ma io sono tranquillo perché conosco il mio potenziale: a volte mi arrabbio, ma in generale resto tranquillo e sereno”.
Finora in questa stagione non hai ottenuto quanto sperato. Hai un’idea del motivo?
“Credo sia una domanda da rivolgere al Team Manager o in generale al team piuttosto che al pilota. Non c’è nulla che non mi convince, ma succedono delle cose che cerchiamo di affrontare al meglio. Ognuno fa il massimo ma evidentemente non è sufficiente”.
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