Addio a Keith Flint, leader dei Prodigy e grande amante delle moto

Il cantante è stato trovato morto nella sua casa. Aveva 49 anni. La notizia è stata confermata dalla polizia dell'Essex dove viveva. Il decesso non è trattato come morte sospetta.
Addio a Keith Flint, leader dei Prodigy e grande amante delle moto

PCPC

Pubblicato il 4 marzo 2019, 15:29

Keith Flint, fondatore e anima dei Prodigy, gruppo tra i più apprezzati nel panorama punk elettronico degli anni 90, è stato trovato morto questa mattina nel suo appartamento nell'Essex (Inghilterra). Flint aveva 49 anni e la sua morte non è trattata dalla polizia come sospetta.

PASSIONE MOTO - Oltre alla musica Keith aveva un'altra grande passione, le moto e in particolare le corse. Per alcuni anni ha schierato il Team Traction Control, nato grazie alla sponsorizzazione con Monster Energy, nella BSB e in altre importanti gare britanniche tra cui il Tourist Trophy, che Flint da sempre avrebbe sognato di correre in prima persona: «Correre al TT è sempre stato un mio sogno. Ovviamente non posso farlo in prima persona, così ho deciso di dar vita aL mio team», dichiarò in una vecchia intervista.

IDOLI - Il suo pilota preferito era Mick Doohan, tra i circuiti che amava c'erano Jerez e Brands Hatch. Da grande collezionista di moto sportive aveva un sogno: possedere la Honda NSR 500 del 1997 con cui Dooahn vinse il Mondiale. Oggi il grande sogno di Flint, il Team Traction Control, è diventato la McAMS Yamaha e corre ancora nel BSB.

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