SBK Jerez, Iannone: "2026? Quello che mi è stato proposto finora non è di mio gradimento"

Gianmaria Rosati
Pubblicato il 17 ottobre 2025, 18:08
Si è concluso con una incoraggiante 5° piazza nella classifica combinata il venerdì di Andrea Iannone, deciso a concludere una stagione ricca di alti e bassi con una prestazione di livello. Le basi per togliersi le ultime soddisfazioni sembrano esserci, nonostante una caduta nelle FP2 che ha ovviamente rallentato il lavoro del box Go Eleven.
“Sono arrivato in curva 11 cinque chilometri più forte del solito, e ho perso l’anteriore – apre Iannone – sappiamo comunque dove lavorare, dato che in Portogallo abbiamo capito come la frenata fosse uno dei nostri punti più critici. Siamo migliorati sotto questo aspetto, ma nelle parti veloci siamo al contempo peggiorati. Abbiamo grande margine per migliorare ma come sempre bisogna fare la cosa giusta: io cerco di spiegarmi nel modo migliore ma ancora non mi sento sufficientemente comodo in sella per spingere come vorrei. Sono abbastanza veloce ma sento di avere ancora molto da dare”.
Pensi di poterti giocare il podio?
“Non ho ancora guardato i passi altrui e sono caduto, quindi non saprei. Ho avuto un ritmo interessante nel corso della giornata, ma sarebbe utile avere questa velocità con più comodità”.
Come stai vivendo questo ultimo round della stagione?
“Sono contento di essere qui e voglio chiudere al meglio, ma ci sto mettendo la stessa intensità di sempre. Quest’anno è stato quello che è stato, a volte per sfortuna ed a volte per mancanza di fiducia, ma inutile rivangare. Da Estoril abbiamo capito delle cose che io dicevo da tempo, ma lì sono riuscito a mostrarle in qualche modo al team. Ci siamo così mossi a fare dei passi in una certa direzione, che secondo me è quella giusta”.
La MotoGP e il futuro
Oggi Grassilli ha parlato della possibilità di schierare Bulega a Portimao. Tu nutri ancora delle speranze di salire sulla MotoGP?
“Non ho mai neanche nutrito una speranza. Nel momento in cui ci sarà la possibilità ci penserò, ma per il momento penso al mio campionato. Come ho sempre detto guidare una MotoGP è incredibile ma non ci sto pensando. Ho detto di recente che ho parlato con dei ragazzi di Ducati e scambiato qualche messaggio con Dall’Igna, ma nulla di rilevante”.
Hai novità sul futuro?
“Da Estoril non è cambiato nulla. Come ho sempre detto ho delle possibilità ma queste devono essere percorribili e devono permettermi di lavorare in un certo modo. Gelete Nieto e mio fratello stanno lavorando ma al momento quello che mi è stato portato sul tavolo non è stato di mio gradimento. C’è un progetto importante che stiamo cercando di mettere in piedi, ma non c’è nulla di concreto”.
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