16 ottobre, una data da campioni | Quella (S)Volta Che
La chiusura della Superbike ha premiato i nati in quella data: Razgatlioglu, Bulega e Locatelli. Mentre dall’altra parte del pianeta, Leclerc...

Giovanni Cortinovis
Pubblicato il 11 novembre 2024, 10:17
L’edizione numero 37 del mondiale Superbike ha regalato una serie di inediti: dal titolo conquistato dalla BMW alle prime vittorie di Nicolò Bulega, Nicholas Spinelli, Danilo Petrucci e Andrea Iannone, e ancora il debutto del tracciato di Cremona e i tredici successi di fila di Toprak Razgatlioglu. Decisamente singolare, poi, l’esito di Gara 2 a Most, ripetutosi in Gara 1 a Jerez. Alla premiazione delle due manche si sono alternati sul gradino più alto e sul secondo il turco e Bulega ,con alla loro sinistra Andrea Locatelli.
Tutti e tre sono nati il 16 ottobre e due di loro hanno visto la luce nello stesso anno: il bergamasco e l’alfiere BMW nel 1996, il ducatista tre anni dopo. Pur scartabellando in archivio e nei database, non ho trovato altri casi in cui il podio di una gara mondiale delle due ruote è stato interamente occupato da piloti nati lo stesso giorno.
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16 ottobre, genetliaco da campioni
Già la presenza in un campionato di due piloti che condividono lo stesso compleanno, quantomeno come giorno e mese, sembra rara, fatta eccezione per i gemelli: quest’anno si sono riuniti nella regina delle derivate di serie Sam e Alex Lowes, dopo che il primo ha lasciato la Moto2. Invece Can e Deniz Öncü hanno disputato insieme soltanto due GP, a Brno e Spielberg, nel 2019 in Moto3, prima che gli infortuni e il cambio di categoria del più corpulento li portassero in due paddock differenti. In verità la statistica dimostra che bastano 23 persone a caso affinché la probabilità che due di loro siano nate lo stesso giorno dell’anno superi il 50%.
Un risultato apparentemente contro intuitivo ma spiegato nel paradosso del compleanno formulato da Richard von Mises nel 1939. Attraverso la formula della probabilità condizionata si scopre che, prendendo dieci persone, la probabilità di un medesimo compleanno è del 12%, ma già salendo a venti soggetti si arriva al 41% e con 23 individui si sfiora il 51%. Questo, perché con 23 persone esistono 253 possibili combinazioni che vedono due persone con lo stesso natalizio. Attraverso 27 persone, come per esempio tutti i piloti scesi in pista a Jerez in Superbike, wild card incluse, la probabilità che due siano nati lo stesso giorno è del 63%. Non a caso, sempre a Jerez, dove i piloti della Supersport erano 33, c’erano due coppie di nati lo stesso giorno: l’1 agosto lo spagnolo Miquel Pons (nel 1997) e il messicano Guillermo Moreno (nel 2005), il 20 settembre il figlio d’arte Oliver Bayliss (nel 2003) e il malese Khairul Idham Bin Pawi (nel 1998).
Nella prima edizione del Mondiale femminile invece non c’è stato alcun genetliaco condiviso tra chi ha disputato l’intero campionato. A Misano, nel primo round, era però presente come wild card Beatrice Barbera, nata il 28 dicembre (del 1994) come la ceca Adela Ourednickova (nel 2005), impegnata full time e tredicesima nella classifica finale. Invece per arrivare a superare il 50% di probabilità che tre persone festeggino la nascita lo stesso giorno servono la bellezza di 88 individui.
Insomma, il 16 ottobre resta un caso anomalo, ancora di più considerando che quel giorno sono nati pure il bicampione della MotoGP Casey Stoner e il pilota di Formula 1 Charles Leclerc. Proprio nella domenica di Jerez, in Texas, il monegasco si è aggiudicato il GP di Austin al volante della Ferrari, rimpinguando il bottino dei nati del 16 ottobre nel weekend del 19-20 ottobre: per loro, tra due e quattro ruote, quattro successi, tre secondi posti e un terzo. Che magnifici regali di compleanno.
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