EWC, 24h di Le Mans: pole e nuovo giro record per YART Yamaha
Hanika, Fritz e Mercado precedono le due BMW di World Endurance #37 e AutoRace Ube #76 guadagnando anche i primi 5 punti in classifica iridata

Marco Pezzoni
Pubblicato il 17 aprile 2026, 15:05
Che due sessioni di qualifica sono andate in scena sia ieri pomeriggio che questa mattina a Le Mans! Entrambe le sessioni hanno visto YART Yamaha e le due BMW di World Endurance #37 ed AutoRace Ube #76 battagliare per la pole position a suon di giri veloci.
A spuntarla in entrambe le sessioni è stato il trio di YART Yamaha grazie a dei super crono soprattutto di un Karel Hanika in grandissima forma. Il ceco ha fermato il crono ieri sul 1’34”576 e sfiorando il record della pista che appartiene sempre al team austriaco mentre nella mattinata odierna è andato persino oltre siglando il nuovo record della pista francese in 1’34”267, prima cancellato e poi ripristinato. A nulla è valso il super tempo di Van Der Mark con la BMW che ha fatto segnare un 1’34”273.
La pole ed i 5 punti in classifica vanno quindi al team YART Yamaha che inizia al meglio la campagna di difesa del titolo iridato conquistato alla fine del Bol d’Or 2025.
Che lotta YART-BMW World Endurance nel Q1!
Che si potesse andare più forte che lo scorso anno lo si era capito già dai test pre-Le Mans dello scorso 31 marzo-1 aprile quando BMW World Endurance ha dettato il passo, avvicinandosi di molto al record della pista detenuto dal team YART Yamaha.
La storia si è ripetuta sia nelle prove libere di ieri mattina che anche nella prima sessione di qualifica, con la M 1000 RR #37 a soffiare sul collo dei campioni in carica.
La prima sessione della qualifica va quindi in archivio con il miglior tempo di YART Yamaha in 1’34”677 (il tempo è ottenuto dalla somma dei due piloti più veloci), mentre la #37 segna un 1’34”708. Un pelo più attardata la M 1000 RR #76 in 1’35”3 davanti a Yoshimura SERT ed Elf Marc VDS KM99.
Q2, botta e risposta di giri veloci ed un giallo (poi rientrato)
La seconda sessione di qualifica, andata in scena questa mattina, ha dato ancora più risalto alla battaglia in pista tra YART Yamaha e le due BMW ufficiali, la #37 e la #76. Il primo a sparare un colpo è ancora Karel Hanika che stampa un clamoroso 1’34”267 che è anche il nuovo giro record della pista. C’è stato però un giallo attorno al tempo del ceco, prima cancellato in luogo di un (comunque) velocissimo 1’34”4 e poi ripristinato.
Fa segnare 34”4 anche Marvin Fritz nel gruppo dei piloti gialli davanti ad un interessante 34”418 di Corentin Perolari con FCC TSR Honda e al 34”790 di Sylvain Guintoli con la BMW di AutoRace Ube. Il colpaccio lo fa però Michael Van Der Mark stampando un clamoroso 1’34”273 segnalato come record della pista prima che ripristinassero il tempone di Karel Hanika.
La Q2 vede quindi in pole YART Yamaha con il tempo finale di 1’34”335 davanti a BMW World Endurance #37 in 1’34”367 e AutoRace Ube in 1’34”633, le uniche tre formazioni sotto il muro del 35. Seguono Elf Marc VDS KM99 in 1’35”006 grazie al 34”786 di Delbianco tra i red rider, Yoshimura SERT, Tati Team, Kawasaki Webike Trickstar, ERC Endurance #6 e BMRT 3D Maxxess a chiudere le prime 10 EWC.
In Superstock pole per Team Etoile davanti alla BMW gemella del team Tecmas, terzo posto per Wojcik #77. Seguono Champion HERT BMW, Dafy-Kaedear-Rac41 Honda, TRT27 Honda, Honda No Limits, Team 18 Pompiers, Revo-M2 Racing Aprilia, National Motos a chiudere le prime 10 posizioni di categoria.
La classifica finale del Q2
Di seguito la classifica con le prime 10 posizioni per la griglia di partenza in vista di domani

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