La sfida dei numeri uno, cioè quella tra il campione del Supercross USA e il campione del mondo di motocross, è il grandioso confronto che gli appassionati attendono da oltre 30 anni.
Nel Mondiale 2015 si sfideranno Ryan Villopoto, il re del cross USA, e Antonio Cairoli, il re dei Gran Premi. Non era mai accaduto che il campione del Supercross e del National USA decidesse di lasciare il suo regno per sfidare gli europei nel campionato del mondo outdoor.
Villopoto in 10 stagioni ha vinto 9 titoli AMA (4 Supercross, 5 National) e 73 gare. I 4 titoli Supercross consecutivi (dal 2011 al 2014) lo fanno avvicinare a Jeremy McGrath e a Ricky Carmichael, cioè a due leggende. Tutto questo gli è costato enormi fatiche, passando anche per gli infortuni (tra cui uno gravissimo ad una gamba). Aveva pensato di smettere perché «Non mi interessano i record», come ha ribadito anche recentemente. Il campione cercava nuove sfide, e non esiste una disciplina del motociclismo in cui vi sia stata una separazione così netta tra Europa e Stati Uniti: Ryan può diventare il collegamento. Le leggende statunitensi hanno sempre snobbato il Mondiale.
Fino a Ryan Villopoto. «Ho scelto la MXGP perché voglio correre contro tutti i migliori piloti del mondo, rappresentando gli Stati Uniti – ha affermato – . E sarà l’ultimo capitolo della mia carriera, sia che perda sia che vinca».Stefano TaglioniL’articolo completo lo potete leggere sul numero di Motosprint in edicola dal 7 ottobre
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