Moto3, Lunetta: “L'infortunio un colpo duro sia a livello fisico sia mentale”

Con l’undicesimo tempo ieri il romano ha concluso il GP di Catalunya, dove è tornato dopo aver saltato 4 gare per la frattura alla gamba destra
Moto3, Lunetta: “L'infortunio un colpo duro sia a livello fisico sia mentale”
© Luca Gorini

Serena ZuninoSerena Zunino

Pubblicato il 8 settembre 2025, 11:52

Frattura pluriframmentaria di tibia e perone della gamba destra. Questo era stato il bollettino medico di Luca Lunetta, dell’incidente avuto nel Gran Premio di Assen, e quattro gare dopo è tornato in pista. Ovvero all’appuntamento del Montmelò, nei pressi di Barcellona. Il romano è tornato alla guida della sua Honda e con il dovuto tempo ha ripreso da dove aveva lasciato. Il venerdì ha subito centrato la Q2, domenica in gara ha sfiorato la top 10.

"Sto facendo esperienza per capire come migliorare il fisico in vista di Misano"

“Sono molto soddisfatto di com'è andato il weekend” ci ha raccontato Luca. “Era difficile fare un rientro migliore. È stato fatto il massimo da parte mia, del team e delle persone che mi hanno aiutato in questo periodo”. Tutti coloro che da un punto di vista medico lo hanno aiutato a tornare in forma. Lunetta ha spiegato: L'infortunio è stato un colpo duro sia a livello fisico sia mentale. È arrivato in un momento della stagione in cui eravamo super protagonisti. Stare nel primo gruppo a Barcellona fino a quasi alla fine è stato grandioso. Considerando che negli ultimi due mesi avevo potuto fare solo 30 giri con la MiniGP a casa, quindi avevo praticamente zero km sulle spalle. Sto facendo esperienza per capire come migliorare il fisico in vista di Misano che è fondamentale. Negli ultimi giri dopo un piccolo contatto mi sono staccato dai primi. Ho sentito la stanchezza fisica, ma è comunque un grande risultato, di buon auspicio per le prossime gare”.

 

Concentrato sul finale, con un posto garantito in Moto2 nel prossimo triennio

Ora lo attende la fine della stagione, composta da sette gare, che saranno anche le sue ultime nella classe cadetta. Infatti durante il weekend è arrivata l’ufficialità: nel 2026 sarà un pilota di Moto2 del team SpeedRS. Luca ha dichiarato: Mi voglio concentrare al 120% su questa seconda parte di stagione, è importante concluderla al meglio, ce lo meritiamo tutti”. Prima di fare l’importante salto di categoria nella classe di mezzo, dove ha firmato un contratto triennale: “Per me è un sogno sin da quando ero bambino correre nel mondiale e gareggiare in Moto2 è qualcosa di straordinario. Voglio ringraziare di cuore tutte le persone che hanno sempre creduto nel mio percorso e chi mi supporta oggi, grazie a loro è stato possibile realizzare il sogno di correre in un team così importante e con così tanta esperienza. Un ringraziamento speciale a Luca Boscoscuro per la fiducia e l’opportunità. Come sempre, darò il massimo e non vedo l’ora di imparare; il salto di categoria mi motiva tantissimo e continuerò a lavorare duramente per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi”.

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