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Tony potrebbe tornare a fare squadra con Filip Salac in uscita da Marc VDS, alle prese con una totale rivoluzione. Il giovane Daniel scelto come sostituto di Moreira
Gianmaria Rosati
26 ago 2025
Se il mercato MotoGP sembra oramai definito, con gli ultimi tasselli rappresentati da Diogo Moreira e Jack Miller pronti ad incasellarsi rispettivamente in LCR e Pramac, in Moto2 la situazione appare ancora in via di definizione, con tante trattative in corso ed altrettanti posti da assegnare.
Tra i top team della categoria chi è più coinvolto nelle logiche del mercato è Marc VDS, pronto a rinnovare interamente la propria formazione. Detto di Aron Canet, ufficializzato nelle scorse settimane e sostituto di Jake Dixon – diretto in SBK con Honda - la struttura belga pare ai saluti anche con Filip Salac, purtroppo alle prese con un andamento sotto le aspettative. In tale senso Marc VDS è ad un passo dall’accordo con Deniz Oncu, ora alle prese con il recupero dall’infortunio.
A comandare la classifica team al momento vi è Fantic, una struttura che il prossimo anno potrebbe mutare nelle fondamenta. La difficile situazione finanziaria di Fantic dovrebbe infatti portare l’azienda ad uscire dalla Moto2, mentre il team dovrebbe passare di mano in una operazione ancora da definire. In questa rinnovata struttura dovrebbero trovare posto proprio Salac e Tony Arbolino, in uscita da Pramac.
Quella in corso non è stata sinora una stagione da ricordare per il milanese, comunque in grado di regalare a Pramac il primo podio in Moto2. Per il posto di Arbolino in Pramac il favorito è Albert Arenas, mentre chi può davvero sfogliare la margherita è Italtrans, pur avendo già individuato il sostituto di Moreira.
Il posto del brasiliano sarà infatti preso dal giovane spagnolo Daniel Munoz, che dopo diverse sostituzioni tra l’anno passato e quello in corso avrà così l’occasione di disputare la sua prima stagione da titolare. Quella che sulla carta avrebbe potuto disputare già in questo 2025, prima del fallimento del team Preicanos.
Per la seconda sella il team di Bergamo si trova invece al bivio: da un lato potrebbe dare nuovamente fiducia ad Adrian Huertas, alla prese con una prima stagione in Moto2 complicata ma anche dal miglior piazzamento stagionale – 7° - in Ungheria. L’altra possibilità è invece guardarsi intorno, dato che tanti piloti sarebbero disposti a salire su una delle moto in lizza per il titolo mondiale. Ad esempio il già citato Arenas, oppure Barry Baltus, che nonostante la sua ottima stagione potrebbe dover cercare una nuova sistemazione.
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