Marquez: “Stamane le migliori sensazioni dell’anno, ma tornassi indietro farei 10° e non 1°"
Gianmaria Rosati
Pubblicato il 19 giugno 2026, 20:35
Marc Marquez ha spaventato la concorrenza in mattinata, mentre nel pomeriggio – gestendo in parte il fisico – ha centrato la Q2 diretta senza particolari patemi, riallineandosi però ai rivali in termini di velocità. Il potenziale dello spagnolo quindi resta da capire, ma chi sembra avere le idee più chiare è proprio Marc.
“Stamane nella prima uscita delle FP1 ho avuto le migliori sensazioni dell’anno - apre Marc - poi le cose sono peggiorate e quindi ho cercato di conservare le energie. Penso che qui lo stress sul braccio destro è superiore rispetto a Balaton, ma vedremo. Oggi se tornassi indietro finirei 10° nelle FP1 perché ho usato troppa energia e non aveva senso farlo, dato che l’ho pagato nelle Practice. E’ tutta esperienza per il futuro”.
Hai fatto un solo time attack nelle Practice.
“Era nei piani per evitare rischia e risparmiare energia. Tardozzi e Ducati mi conoscono nel bene e nel male: sanno che devo risparmiarmi ma anche che fatico a controllare l’istinto quando abbasso la visiera. Al Mugello è stato più facile mentre qui meno perché sono più vicino ai migliori, ma devo farlo”.
Le cadute e gli obiettivi di Marquez
Sei caduto due volte a sinistra. Hai una spiegazione?
“Sì, il motivo che le curve a sinistra sono quelle nelle quali mi rilasso. Cadere fa parte del gioco: stamane sono scivolato alla sette ma l’errore è stato alla sei, e poi ho sbagliato a non cedere nella curva successiva. Era il primo giro nel quale spingevo ed il corpo non ha seguito la testa, così sono andato largo e finito a terra. Nelle curve a sinistra risparmio energia da usare nelle curva a destra, ma in moto devi sempre metterci intensità e spero di migliorare domani. La caduta del pomeriggio ci sta, quella del mattino era evitabile”.
Hai un obiettivo per domani?
“Le prime due file in qualifica e top five nelle due gare. Dobbiamo lavorare noi piloti Ducati perché la moto ha il potenziale per vincere”.
Si parla tanto di abbassatori e delle partenze. Sarete voi a decidere se eliminarli ora o più avanti?
“Non so perché non sono stato in Safety Commission, quindi non so se questo è stato un tema. Stiamo facendo delle prove per il futuro e intendo le prossime gare: a me è stato detto che questo fine settimana useremo gli abbassatori per le partenze, e quindi l'ho usato in tutte le prove di partenza. Credo che l’organizzatore ascolterà i nostri commenti”.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

