GP Ungheria, Acosta: "Sono contento, ma dobbiamo capire perché la moto cambia ad ogni sessione"

Il pilota KTM è ancora secondo, ma manca qualcosa per la vittoria: "Ducati è superiore nel primo giro, mentre io ho faticato. Col passare dei giri, il ritmo è simile"

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 6 giugno 2026, 17:33

Sfuma ancora una volta la vittoria per Pedro Acosta. Il pilota KTM chiude dietro a Marc Márquez nella Sprint del Balaton Park. Lo spagnolo, che ritorna così sul podio dopo un Mugello complicato, era particolarmente vicino al ducatista ed è uno dei favoriti per il Gran Premio di domani.

Manca poco alla vittoria: “Ma bisogna capire perché la moto cambi così tanto”

I futuri compagni di box si sono confrontati, anche se per poco, sulla pista del Balaton Park. “Non sono sorpreso di quello che ha fatto: avreste dovuto vedere come usciva da curva 4. Poi era anche veramente veloce nell'ultimo settore. Anche se gli fossi stato davanti in partenza, avrebbe avuto molte opportunità per attaccarmi”. La velocità di Márquez evidenzia anche un limite di KTM. “Lui era veramente veloce nei primi giri, mentre io ci ho messo un po'. Dopo, il passo era più o meno stabile. Dobbiamo capire perché la moto cambia così tanto da una sessione all'altra”.

Le difficoltà tecniche sono compensate dall'incredibile talento dello spagnolo, ulteriormente maturato in questa stagione. “Sono contento di quello che sto facendo. Lo scorso anno mi lamentavo e cadevo, mentre ora faccio quello che mi dicono. Porto a termine le gare, ma fatichiamo. È difficile capire perché non miglioriamo nel corso del weekend”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Martin si scusa dopo lo strike in Ungheria: “Ho perso il controllo, per fortuna stiamo bene”

Dopo aver innescato lo spaventoso incidente al via, Jorge ha fatto mea culpa: “Nessun pilota vorrebbe essere coinvolto in situazioni come questa”

MotoGP, Rivola: "Martin? Errore evitabile, non da campione del mondo"

Massimo, CEO Aprilia Racing: "Si parla tanto di sicurezza, la prima curva deve essere affrontata con calma. Con l'Aprilia si può sorpassare, guardate Ai Ogura"