MotoGP: Road To Mugello, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo accendono la corsa al mondiale nel 2009

Al Mugello la sfida tra i due piloti Yamaha entrò nel vivo tra pioggia, rimonte e punti pesanti nella corsa al titolo 2009
MotoGP: Road To Mugello, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo accendono la corsa al mondiale nel 2009
© Goldandgoose

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 27 maggio 2026, 09:40

Il Mugello 2009 viene ricordato come il giorno dell’unica vittoria in carriera di Casey Stoner sul tracciato toscano, ma quella gara rappresentò soprattutto uno degli snodi fondamentale nella corsa al titolo mondiale. Fu infatti uno dei primi veri confronti ravvicinati tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, protagonisti di una rivalità destinata a segnare l’intera stagione 2009 e a raggiungere il proprio apice appena una settimana più tardi a Barcellona, nella gara passata alla storia per il sorpasso di Rossi all’ultima curva ai danni del compagno di squadra. 

La pioggia rimescolò le carte in gioco

I due piloti Yamaha arrivavano al round italiano praticamente appaiati in classifica. Jorge Lorenzo si presentava al Mugello dopo il terzo posto nella gara inaugurale in Qatar, la vittoria di Motegi, il pesante ritiro di Jerez e un altro successo conquistato a Le Mans. Valentino Rossi, invece, aveva aperto il campionato con due secondi posti tra Qatar e Motegi, centrando poi la vittoria di Jerez prima del difficile weekend francese concluso soltanto al sedicesimo posto. Il fine settimana del Mugello fu complicato dal punto di vista meteorologico. Lorenzo conquistò la pole position, ma la gara venne profondamente condizionata dalla pioggia, che rimescolò completamente le carte. Nelle prime fasi furono proprio Rossi e Lorenzo a trovarsi costretti ad inseguire, con l’italiano inizialmente più efficace rispetto allo spagnolo, apparso invece maggiormente in difficoltà nelle condizioni miste.

Il podio con Stoner, Lorenzo e Rossi

Con il progressivo asciugarsi della pista, però, Lorenzo cambiò passo, iniziando una rimonta aggressiva che lo portò a risuperare diversi avversari, compreso Rossi. Davanti a tutti rimase però Stoner, impeccabile nella gestione della corsa e capace di conquistare quella che sarebbe rimasta la sua unica vittoria in MotoGP al Mugello in carriera.

Alle spalle dell’australiano, Lorenzo chiuse secondo mentre Rossi riuscì a limitare i danni superando nel finale Loris Capirossi, in sella alla Suzuki, e Andrea Dovizioso su Honda, conquistando un terzo posto che, con il senno di poi, si rivelò pesantissimo nell’economia del campionato. Quel podio permise infatti al pesarese di restare pienamente agganciato a Lorenzo prima della tappa di Barcellona, teatro di una delle gare più iconiche della storia della MotoGP e di una rivalità che da lì in avanti sarebbe entrata definitivamente nella leggenda.

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