MotoGP, futuro definito e podio: Joan Mir rinvigorito a Barcellona
Valentino Aggio
Pubblicato il 19 maggio 2026, 16:57 (Aggiornato il 20 mag 2026 alle 07:29)
Gli è stato tolto il 2° posto a posteriori, ma ciò non toglie la grande prestazione che Joan Mir ha messo in pista al Montmeló. Il maiorchino è tornato a salire sul podio in MotoGP (tolto poi per penalità) nel weekend che ha sancito il passaggio, seppur ufficioso, in Gresini Racing per la prossima stagione.
Mir, podio funambolico al Montmeló
Sono ben quattro i ritiri di Joan Mir nelle prime sei gare di campionato, con un misero 15° posto conquistato a Jerez de la Frontera. Una storia di certo non nuova per il campione del mondo 2020 che, secondo le sue stesse parole, non ha un pacchetto in grado di fargli guidare senza prendere rischi. È proprio quello stile, diventato caratteristico da quando è in HRC, che ha incantato al Montmeló. Mir ha saputo sfruttare al meglio lo stacco della frizione nella terza ed ultima partenza del Gran Premio di Barcellona.
Ritrovatosi nelle posizioni di testa fin dalle prime battute, il maiorchino è stato fenomenale nel mantenere la piazza d'onore per tutti i 12 giri della corsa. Un risultato che, poche ore più tardi, è stato cancellato da una penalità di 16” per pressione irregolare degli pneumatici. Una sanzione sulla quale Mir si è ampiamente espresso nel lunedì di test, ma che non cancella quanto di buono fatto domenica. Finalmente, anche se in maniera quasi casuale, la RC213V sembrerebbe tornare a funzionare. Particolarmente incisivo era stato Johann Zarco nei GP precedenti ma, ora che il francese è out per il terribile infortunio al ginocchio, starà a Mir capitanare la Casa di Tokyo nuovamente tra i primi tre.
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