Suppo: "Márquez ha vinto gare con un braccio storto, non cerca mai scuse. Acosta? Mi ricorda Stoner" | Esclusiva

L'ex team manager Ducati, Honda e Suzuki ha parlato dell'attuale MotoGP: "Rispetto agli ultimi anni non ci sono differenze, quindi direi che l'arrivo di Liberty Media non è ancora così sentito. Ci sono delle grandi aspettative, visto quello che hanno fatto in Formula 1"

Pubblicato il 12 maggio 2026, 16:53 (Aggiornato il 12 maggio 2026, 17:23)

Il nuovo regolamento: “Si potevano trovare altre soluzioni”

Con l'arrivo di Liberty Media, come vedi il paddock?

Rispetto agli ultimi anni non ci sono differenze, quindi direi che l'arrivo di Liberty Media non è ancora così sentito. Sicuramente ci sono delle grandi aspettative, visto quello che hanno fatto in Formula Uno. Nel Motomondiale sono arrivati da poco, devono capire dove sono finiti e capire quali saranno le mosse che faranno”.

Hai vissuto diversi cambiamenti regolamentari importanti.

Non così importanti: ho vissuto il passaggio dalle 990cc alle 800cc e poi il ritorno alle 1000cc, ma erano solo cambi di cilindrata. Il prossimo anno non ci saranno più gli abbassatori e verrà anche diminuita l'aerodinamica. In contemporanea, ci sarà anche un cambio di fornitore degli pneumatici”.

Sei favorevole?

Sicuramente bisognava fare qualcosa per ridurre le prestazioni di queste MotoGP: ormai queste moto erano diventate troppo potenti ed avanzate per qualsiasi pista, mettendo la sicurezza dei piloti a rischio. Non sono un ingegnere, ma non sono così convinto che quello attuato fosse il metodo migliore per ridurre le prestazioni”. 

L'articolo prosegue nella prossima pagina

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading