MotoGP, Melandri diretto: “Bezzecchi da titolo, Marquez non è a suo agio sulla Ducati”

Prima che vada in scena un nuovo GP, il ravennate ha detto la sua sul talento romagnolo in vetta alla classifica e sulle difficoltà che sta vivendo il Campione in carica

Serena ZuninoSerena Zunino

Pubblicato il 7 maggio 2026, 09:26

Leader del campionato e vincitore di tre GP su quattro, Marco Bezzecchi è stato grande protagonista di questo inizio di stagione. A commentare le sue prestazioni alla vigilia del GP di Francia è stato l’ex pilota Marco Melandri, che ha rilasciato un’intervista al sito Corriereromagna.it e che ammette: “Sono veramente contento per Marco, perché è un lavoratore ed è molto metodico”.

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Titolo Bezzecchi: Melandri è fiducioso

Il “segreto” di questo inizio secondo Melandri è da ricercare anche nel dietro le quinte: “Con l’arrivo di Sterlacchini (capo progettista del reparto corse) si è creata questa spinta mentale che forse prima mancava e stanno facendo tutti un grandissimo lavoro”. Se Bezzecchi ha vinto le prime tre gare dell’anno, chiudendo secondo a Jerez, non è ancora riuscito a essere concreto il sabato. Nelle quattro Sprint finora disputate ha raccolto un bottino di zero punti e Melandri spiega: “Speriamo riesca a raddrizzare questa prova che sembra essere il suo tallone d’Achille. Sono sicuro che è solo questione di tempo per trovare la quadra anche il sabato”.

Pensando al campionato in generale ha detto: “Credo che ci saranno gare divertenti e Aprilia ha la grande possibilità di portare a casa il bersaglio grosso. Si può e si deve sognare per il titolo, perché comunque i sogni diventano obiettivi”.

"Non vedo il Marc Marquez dell'anno scorso"

È stato finora assente sul podio del GP, la domenica, il Campione in carica Marc Marquez. Lo spagnolo non è mai andato oltre il quarto posto nella lunga distanza e Melandri ha dato una sua visione della situazione che sta vivendo il pilota Ducati:La realtà è che fa fatica con gomme nuove perché ha questa sensazione di tanto grip dietro in inserimento di curva e difficoltà a fare girare la moto, quindi, deve usare tanto il freno anteriore e tanto angolo di piega. Questo è il motivo per cui cade sempre a inizio gara con le gomme nuove. Quando invece le gomme calano e scivolano lui si trova più a suo agio, rende così di più e rischia meno. Deve trovare la quadra. Non vedo il Marc Marquez dello scorso anno, per come sta in sella, non lo vedo a suo agio né sciolto. Potrebbe essere per ragioni fisiche o perché Aprilia ha alzato il livello”.

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Quello che manca a Bastianini per arrivare davanti

Infine, Melandri ha commentato la stagione di Enea Bastianini. Terzo nella Sprint sul circuito delle Americhe, è stato anche il miglior pilota KTM a Jerez:Le prove sembrano essere davvero il suo punto debole, perché in gara riesce sempre a ottimizzare il risultato e riesce a rendere difficile la vita anche ad Acosta quindi vuol dire che è molto veloce. Speriamo che riesca a capire bene la Ktm a gomme nuove in qualifica e nei primi giri. In quel caso potrebbe essere molto pericoloso”.

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