MotoGP, il ritorno del figliol prodigo: Kurt Trieb torna in KTM

Dopo una sola stagione in HRC, il motorista tedesco è tornato a Mattighofen riprendendo il suo posto a capo dello sviluppo motori della nuova era 850

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 10 aprile 2026, 17:01

L’ingegnere tedesco torna a casa, sarà lui a guidare il progetto della nuova era MotoGP per la Casa austriaca. KTM riaccoglie così il motorista che regalò alla RC16 il record di velocità massima raggiunto al Mugello di 366,1 km/h.

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Beirer: “Lo salutammo come un amico, torna con più esperienza”

Di cambi di casacca nel paddock del Motomondiale se ne sono visti molti, quello di Kurt Trieb lo scorso anno, nel pieno della crisi di KTM sembrava aver messo fine al progetto KTM-MotoGP. Invece l’ingresso di Bajaj ha permesso alla Casa austriaca di progettare non solo il 2026 ma anche guardare con ottimismo alla nuova era della MotoGP. Gli austriaci sono stati infatti i primi a portare in pista il motore 850 con carburante 100% sintetico che dalla prossima stagione sarà obbligatorio. Il lavoro di realizzazione del nuovo propulsore nacque sotto la guida tecnica di Kurt Trieb, storico motorista tedesco da anni legato a KTM che però nove mesi fa decise di lasciare gli austriaci per accasarsi in HRC. Sono passati solo pochi mesi ed il figliol prodigo è tornato a casa. Trieb è tornato a capo del progetto motori KTM, lavorando sulla realizzazione finale del nuovo V4 850cc. È stato lo stesso Pit Beirer a commentare l’addio e il ritorno di Kurt Trieb ai colleghi di Speedweek: “Quando se n’è andato è stato uno shock solo per poco tempo perché avevo capito il motivo. Kurt è tra i migliori nel suo campo e quando è arrivata la chiamata di HRC si è sentito onorato, sarebbe stato sbagliato arrabbiarsi con lui”. Trieb torna in KTM dopo nove mesi e l’esperienza in HRC che gli ha comunque consentito di fare nuove esperienze “Torna dopo un anno ed è un guadagno per noi sotto molti punti di vista – ha spiegato Beirer – non voglio presentarlo come una superstar ma è una personalità speciale e presto tornerà a afar parte di una grande squadra".

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