GP Brasile, Martin: “KTM, Ducati ed Aprilia sono ad un gran livello, sta ai piloti adattarsi al tracciato”
“Rispetto a Bezzecchi mi manca confidenza sull’anteriore quando lascio i freni” dice lo spagnolo di Aprilia alla vigilia del fine settimana brasiliano
Marco Pezzoni
Pubblicato il 19 marzo 2026, 19:13
Reduce da un più che positivo primo weekend stagionale, Jorge Martin confida nel fine settimana brasiliano ed in quello che arriverà ad Austin per arrivare alla prima pausa in una ottima condizione fisica ed anche di classifica iridata
“La scorsa gara – esordisce Martin – è andata bene. Ora siamo in Brasile, una sfida diversa. Per la stagione mi sento bene, sto migliorando dal punto di vista fisico e mi sento preparato per quello che arriva. La scorsa stagione è stata molto dura, non sono mai stato al 100% per tutto l’anno ed oggi sono molto vicino a quel 100% che è quello che voglio.”
Parlando del feeling con la sua RS-GP26 ammette: “Mi manca ancora del tempo, ho fatto solo due giorni di test. In Thailandia è andata bene ma era una pista piuttosto facile, qui ci sarà del tempo per sviluppare la base e adattare ancora di più la moto al mio stile di guida ma in generale la moto sta funzionando molto bene ed il team mi sta aiutando tanto per arrivare al più presto a quel livello.”
Il Martin-pensiero sulla pausa post Austin, le caratteristiche di Aprilia ed il layout di Goiania
Come sappiamo, per via della guerra che sta imperversando nel Medio Oriente la gara in Qatar prevista per il 12 aprile è stata posticipata a novembre; quindi, ci sarà un mese di pausa tra Austin e la prima europea a Jerez. “Il mese di pausa non inficerà sulla mia condizione, il tempo che mi serve è quello su una MotoGP. Ci sono ancora due gare per adattarmi ancora un po’ di più. Sarà un mese che mi servirà per essere ancora più pronto in Europa. E’ positivo per certi versi che abbiano spostato la gara, per me lo è ancora di più per arrivare più pronto alla gara nel finale di stagione.”
Sulle caratteristiche della moto dice: “In passato si diceva che una moto si adattasse ad un tracciato piuttosto che ad un altro. Thailandia è un tracciato stop&go e siamo andati molto forte, Montmelò l’anno scorso, al contrario, storicamente pista Aprilia, siamo andati male. Ad oggi KTM, Ducati e Aprilia sono ad un gran livello e sta più ai piloti adattarsi al tracciato e capire come andare veloce. Sarà comunque una gran gara per Aprilia.”
Parlando del layout della pista brasiliana dice: “E’ diverso da quelli ai quali siamo abituati, sarà importante adattarsi e trovare una buona traiettoria. Essendo anche un po’ sporco, bisogna rimanere concentrati sulla propria traiettoria e non uscirne, come ho fatto per esempio in Indonesia nel 2023. Sarà interessante capire come andrà e quali piloti andranno forte.”
Martin ed il paragone con Bezzecchi
Se lo scorso anno Martin non è stato quasi mai presente in pista, se non quelle 6-7 gare nelle quali stava bene fisicamente, quest’anno lo spagnolo è partito con un piglio diverso, conscio di dover recuperare anche il gap dal compagno di box Bezzecchi, vero faro di Aprilia nel 2025. “Mi manca ancora un po’ di confidenza con la moto quando lascio i freni ed entro in curva, lui curva meglio di me ma è l’unico punto nel quale mi sento debole al momento. Sto lavorando su questo ed è solo una questione di tempo per arrivare al suo livello e cominciare ad essere davvero veloce. Fa parte di un processo, spero ci voglia meno tempo possibile.”
Poi aggiunge: “Il miglioramento è stato tanto, l’ho sentito anche l’anno scorso provando la moto durante le gare. Ho sentito la differenza, non posso dire dove davvero sia migliorata ma nel complesso è migliorata.”
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