MotoGP, il GP del Qatar posticipato a novembre | Ufficiale

Il conflitto nel Golfo ha coinvolto anche il motorsport, la gara di Lusail scivola al termine del tour asiatico facendo slittare di una settimana i due round conclusivi di Portimao e Valencia

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 15 marzo 2026, 10:16

Era solo questione di tempo prima che MotoGP Sports Entertainment annunciasse la decisione di posticipare il GP del Qatar a causa del conflitto nel Golfo. Una decisione differente rispetto a quella della Formula 1 che ha invece optato per la cancellazione dei GP di Arabia Saudita e Bahrain in programma anch’esse ad aprile.

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Il Qatar scivola a fine stagione

Fin dal 28 febbraio, giorno in cui Stati Uniti e Israele hanno iniziato l’operazione militare in Iran, il conflitto si è allargato anche ai vicini stati del Golfo con diversi droni che sono caduti negli Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e anche su Doha, capitale del Qatar. Liberty Media ha monitorato con attenzione l’evolversi del conflitto, sperando in una rapida risoluzione visto che nel mese di aprile sia F1 che MotoGP sarebbero arrivati nei Paesi coinvolti nell’escalation. Il Circus delle quattro ruote ha optato ieri per la cancellazione dei GP di Arabia Saudita e Bahrain, impossibile per la F1 trovare lo spazio nel calendario per posticipare i due eventi a fine calendario con 24 eventi in programma. Per la MotoGP invece il GP del Qatar (originariamente in programma il prossimo 11-12 aprile) sarà posticipato nel weekend del 7-8 novembre andando così a chiudere la trasferta asiatica del Motomondiale dopo i GP d’Australia e GP di Malesia. Lo spostamento del Qatar a fine stagione comporterà lo slittamento anche delle tappe di Portimao e Valencia originariamente previsti per 14-15 e 21-22 novembre con Portimao che si disputerà nel penultimo weekend di novembre e il Mondiale che si concluderà invece praticamente a dicembre con il GP della Comunità Valenciana il 28-29 novembre.

Carmelo Ezpeleta, CEO MotoGP Sport Entertainment: “Questa decisione è stata presa con grande attenzione e in pieno coordinamento con i nostri partner in Qatar e in tutto il paddock. La nostra priorità è sempre la sicurezza e il benessere di tutti coloro che sono coinvolti in MotoGP, nonché garantire che ogni Gran Premio si svolga ai massimi livelli possibili. Riconosciamo inoltre l'importanza di fornire chiarezza ai nostri fan il prima possibile e i possessori di biglietti avranno la possibilità di utilizzare i propri biglietti per l'evento successivo. Desidero inoltre ringraziare i nostri partner di Portimao e Valencia per la collaborazione e la flessibilità dimostrate nell'aiutarci a realizzare una transizione senza intoppi al calendario rivisto. Siamo fiduciosi che il programma aggiornato ci consentirà di preservare la qualità del campionato, offrendo al contempo ai tifosi una stagione di gare eccezionale”.

 

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