Meda su Marco Simoncelli: “Se parliamo di ragazzi e di sportivi in gamba lui era il prototipo di quel modello”

Rispondendo alle domande dei ragazzi durante l’evento Sky Up the Edit, il giornalista ha parlato di Simoncelli, di Kimi Antonelli e di quel duello di Catalunya 2009

Serena ZuninoSerena Zunino

Pubblicato il 19 marzo 2026, 12:37

Nella giornata di ieri si è tenuto l’evento Sky Up the Edit a Bologna, al Liceo Scientifico e delle Scienze Umane "Albert Bruce Sabin", a cui ha partecipato anche il vicedirettore di Sky Sport e capo dei motori Guido Meda. Molti ragazzi hanno colto l’occasione per fargli domande curiose sul suo lavoro, nello specifico gli è stato chiesto quale fosse la gara più divertente che ha commentato.

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"Catalunya 2009 aveva tutti gli ingredienti dell’epica"

Meda ha raccontato: “Commentare Valentino Rossi è stata un’enorme opportunità professionale non voluta, è capitata così come a chi oggi capita di commentare Sinner. Ovvero vivere da narratore un’era straordinaria. La gara più divertente che ho commentato probabilmente è quella di Catalunya 2009 perché aveva tutti gli ingredienti dell’epica: il confronto tra due piloti che sono compagni di squadra alla guida della stessa moto, che non si sono simpatici ma si rispettano e quel sorpasso all’ultima curva, nel posto dove non immagini che si possa sorpassare. Per il tipo di sorpresa che contiene quella gara è una storia un po’ alla Brignone: gli altri avversari avrebbero potuto inchinarsi davanti a quella vittoria”.

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