MotoGP, Pedrosa ricorda gli infortuni: “Nel 2014 ho guidato solo con la mano sinistra”
Pubblicato il 16 marzo 2026, 09:33 (Aggiornato il 17 mar 2026 alle 08:40)
Di cosa parlano sette leggende del motociclismo quando si trovano tutti ad una tavola rotonda? Il tema moto è sottinteso. Dalle vittorie, alle sconfitte, al modo di allenarsi e anche ai momenti più difficili, quelli legati agli infortuni. Jorge Lorenzo ha chiesto a Valentino Rossi quale fosse il suo modo di allenarsi e il pesarese ha raccontato com’è cambiato negli anni, ammettendo di non aver mai avuto la sindrome compartimentale.
ESCLUSIVO - Suppo: “Campionato più equilibrato? Dipenderà molto da come starà Marquez"
Gli allenamenti di Rossi negli anni
“Mi allenavo in palestra e facevo pesi, ma non divento grosso a livello fisico” ha raccontato Rossi. Il suo esordio nel Mondiale risale al 1996, ma ha detto: “Ho cominciato ad allenarmi un po’ nel 2001, quando ero con la Honda 500, poi seriamente dal 2004 con la Yamaha. Prima facevo poco, pur facendo sempre esercizi di strechting. Ho sempre cercato di rimanere leggero, perché essendo alto non potevo diventare grosso”.
"La fortuna della genetica"
Dani Pedrosa gli ha poi chiesto se avesse sofferto qualche volta nella sua carriera di sindrome compartimentale, una condizione che spesso colpisce i piloti, ma Rossi ha risposto: “Mai avuta in MotoGP. Un po’ con la moto da cross ovviamente, ma al massimo non avevo più la forza nel braccio, ma muovevo la mano”. Subito Pedrosa ha risposto: “Che fortuna!” Lorenzo ha sottolineato: “Questo è un grande vantaggio”. Rossi ha quindi ammesso: “È la fortuna della genetica, dipende da come hai gli avambracci”.
La negativa esperienza di Pedrosa
Pedrosa ha sofferto parecchio di questa condizione, dovendosi anche operare e ha raccontato: “Anche la genetica fa. Nel mio caso ne ho sofferto moltissimo. Alcuni anni di più, altri di meno, a seconda di com’era la moto. Ma nel 2014 ho guidato solo con la mano sinistra”. Lo spagnolo è passato anche sotto i ferri: “Con l’operazione va meglio per un po’. Se facevo tanta palestra, però mi faceva male e bisognava fare palestra perché avendo questa costituzione dovevo avere la forza, ma appena cominciavo…” Un dietro le quinte interessante e anche piuttosto inedito.
MotoGP, Honda porta in pista la nuova RC214V 850cc: ecco il video
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

