A.Marquez: "Ci sarà sempre chi mi critica ma io sono in pace con me stesso. Pronto per il titolo? Sulla carta..."
L'INTERVISTA - Alex racconta: "Non puoi piacere a tutto il mondo. Inizio la stagione con più fiducia, ma in questo mondo puoi passare di moda in fretta"

Pubblicato il 13 marzo 2026, 14:16 (Aggiornato il 17 mar 2026 alle 08:41)
La lotta con Marc ed il sogno del titolo
Qual è l’aspetto più complicato del lottare per un titolo mondiale con il proprio fratello? Il legame tra voi, le critiche dei malpensanti…
“Per me non è stato facile, ma questo perché mi sono trovato in una situazione che nessuno si aspettava, a cominciare da me. Per me è stato strano, ma dall’altra parte questo mi ha aiutato, e a volte mi sono chiesto “come ho fatto a fare tutto questo?” (ride ndr). E’ un qualcosa di strano ma io e Marc ci siamo un po’ aiutati a vicenda l’anno scorso, ponendo molto in alto l’asticella dell’altro, ma ora tutti miglioreranno, anche se io potrò affrontare certe situazioni con maggiore consapevolezza e maturità. L’anno scorso non ero pronto neanche mentalmente, mentre ora posso contare su una certa esperienza”.
Alex Marquez ha tutto quello che serve per vincere un titolo in MotoGP?
“Non è mai abbastanza, si può fare sempre di più (sorride ndr). Sulla carta sì, ma poi bisogna vedere in pista. Risposta filosofica? Esattamente”.
Per l'intervista completa l'appuntamento è in edicola da martedì, con il nuovo numero di Motosprint.
ESCLUSIVO - Suppo: “Campionato più equilibrato? Dipenderà molto da come starà Marquez"
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