MotoGP, buona la prima per Moreira: debutto incoraggiante per Diogo a Buriram

Il rookie brasiliano ha vissuto un esordio positivo in Thailandia chiudendo la gara in zona punti e non distante dai compagni di marca Marini e Zarco
MotoGP, buona la prima per Moreira: debutto incoraggiante per Diogo a Buriram
© Luca Gorini

Alessandro Di MoroAlessandro Di Moro

Pubblicato il 3 marzo 2026, 11:04

“Buona la prima” per Diogo Moreira. L’avventura in MotoGP del brasiliano è iniziato lo scorso fine settimana con il Gran Premio della Thailandia sul circuito di Buriram e, in sella alla Honda RC213V del team Pro Honda LCR, è decisamente partito con il piede giusto. In una corsa domenicale complessa anche per i big per via delle alte temperature e del grande consumo delle gomme, il rookie è riuscito a disputare una gara solida in cui si è ritrovato anche a lottare con Enea Bastianini, ma non solo.

Il campione del mondo in carica della Moto2 è anche transitato sotto la bandiera a scacchi non distante dai propri compagni di marca; a parte Joan Mir, ritiratosi mentre era nelle posizioni di alta classifica, Luca Marini e Johann Zarco hanno chiuso a 19 secondi dal vincitore, mentre Moreira a 24, accusando quindi un distacco decisamente limitato rispetto ai più esperti piloti in sella alla moto della Casa giapponese. E’ vero, a Buriram si sono svolti anche i test e Diogo ha affrontato il weekend avendo già preso le misure con il tracciato, ma è stato comunque un inizio incoraggiante e il prossimo appuntamento sarà proprio in Brasile, perciò il numero 11 avrà ulteriore motivazione per proseguire con il poede giusto la propria avventura in top class.

MotoGP: Pecco Bagnaia in Brasile per non tornare nel loop

Moreira: “Ho lottato con Bastianini, una prima esperienza divertente”

E’ stata una bella gara e sono molto contento”, ha raccontato il rookie del team LCR. “Ho lottato con Bastianini, è stato divertente e, anche se ho fatto un po’ di fatica quando è arrivato il grande drop degli pneumatici, sono comunque decisamente soddisfatto. Ad un certo punto mi sono ritrovato a dover spingere e mantenere il ritmo da solo, ma sono rimasto concentrato e alla fine penso sia stata un’esperienza positiva. Abbiamo iniziato la stagione con grande motivazione sapendo che fa tutto parte del mio processo di apprendimento, ma mi sono divertito tantissimo e non vedo già l’ora di correre la prossima gara in MotoGP”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Marquez: “Ora solo Bezzecchi può perdere. Noi possiamo solo vincere”

Non è stato l’inizio di campionato sperato per il nove volte iridato che sta difendendo il titolo, ma già a Jerez spera di poter invertire la rotta…

MotoGP, parla Forcada: “Se Márquez non è al 100%, anche Ducati perde la bussola”

L'ex capotecnico spagnolo al podcast Dura la Vita: “Non lo abbiamo ancora visto a proprio agio quest'anno: è un problema legato all'infortunio”