Kelso: "MotoGP ad Adelaide? Nessun muro o barriera, nemmeno sembra di essere in città"
Pubblicato il 21 febbraio 2026, 01:05 (Aggiornato il 21 febbraio 2026, 03:29)
Si sta parlando - e ancora si parlerà - dello spostamento da Phillip Island ad Adelaide, per un Gran Premio MotoGP di Australia che cambierà sede. A Phillip Island SBk abbiamo incontrato Joel Kelso, protagonista della Moto3 e originario del distante Queensland: "Sinceramente" le parole del ventiduenne di Nambour "non intravedo problemi o pericoli di sorta. Si dice che andremo a correre in un circuito cittadino ma, in realtà, si tratta di un grosso parco, enorme. Gli spazi di fuga abbonderanno".
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Joel sarà al via della classe cadetta 2026 assieme al team MLav Racing, perciò equipaggiato Honda. Le aspettative stagionali sono importanti: "E' un bel progetto, completamente nuovo" spiega "e sono contento del mio passo di carriera. L'obiettivo è chiaro: fare meglio possibile, figurando nella parte alta di classifica. Sono pronto alla sfida che comincerà in Thailandia"
Kelso torna sull'argomento focus dell'articolo: "Per quanto riguarda Adelaide, certo. E' una metropoli, bella, organizzata a eventi importanti. La mentalità di Melbourne è diversa, imparagonabile. Se prendiamo in considerazione il tracciato dove andremo a gareggiare, no problem: mica immaginerete muri e barriere, macché. Nemmeno sembra di essere in città, è tutto verde e dai grandi spazi".
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