Supersport, Giugliano: "Casadei è sornione, ma quando abbassa la visiera si trasforma"

Davide, manager del team D34G Racing equipaggiato Ducati: "Tranquillo e veloce, Mattia può stare nella top five in ogni round 2026"

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 19 febbraio 2026, 09:23 (Aggiornato il 20 feb 2026 alle 06:01)

Panigale V2 sempre capace di distinguersi per il team D34G Racing, in egregia evidenza con l'apprezzabile livrea 2026 e importanti accordi stilati con un nuovo supporter, il gruppo Dedem, attivo nei settori della stampa 3D, delle tecnologie digitali e dei sistemi automatici per la fotografia. Grossa soddisfazione provata quindi per Davide Giugliano, manager e uomo squadra carico in vista della stagione Supersport pronta al debutto australiano di Phillip Island: "Oltre a storici ed affezionati sponsor" spiega, riferendosi al recente dealing "abbiamo interessanti nuove acquisizioni. Siamo fortunati, perché le partnership ci aiutano a portare avanti il nostro bellissimo progetto sportivo, che propone anche livelli più ampi. Territorialmente, abbiamo il reparto corse e l'azienda da poco assieme a noi veramente vicini. Vogliamo mettere Mattia Casadei e il gruppo di lavoro nelle migliori condizioni possibili".

La SBK è pronta alla scatto 2026: orari TV di Phillip Island

 

 

Casadei a due volti: tranquillo fuori dalla pista, bestiale tra i cordoli

Davide si sofferma sulla Ducati numero 40: "Livrea inedita, certo" conferma "e sarò sincero: credo che il mio team mai abbia avuto moto brutte, anzi... la definirei bella, pulita. Aldo Drudi ci aiuta nella parte grafica, perciò l'estetica è sicuro valore. Ma anche la sostanza: voler un solo pilota, per noi significa concentrarsi unicamente su Mattia Casadei, pedina giusta e che può fare molto bene".

Giugliano rivela le ragioni che gli hanno fatto scegliere il neo acquisto, titolato MotoE edizione 2023: "Ho fortemente voluto Casadei, italiano che può stare costantemente nei primi cinque in ogni corsa d'annata. Vedere Mattia fuori dai box, lo definiresti sornione, tranquillo. E lo è. Però, quando indossa tuta, guanti, stivali e casco, cambia. Una volta abbassata la visiera, si trasforma".

L'inizio di Phillip Island si è rivelato duro, ma il weekend ufficiale può ribaltare completamente il morale: "Tre cadute in due giorni di test, il gabbiano centrato in pieno... eppure, è rimasto tranquillo. Il nostro obiettivo è garantirgli una moto competitiva. La Panigale bicilindrica non è facile da interpretare, lo abbiamo visto in altri nomi prima di lui. Anche perché il valore del mondiale Supersport è assoluto: chi viaggia forte in questa classe, è poi valido anche in Superbike. La cilindrata di mezzo sigla tempi sul giro impressionanti, ecco il motivo per cui l'accordo col gruppo Dedem ci rende ulteriormente positivi e competitivi, pronti alla sfida".

 

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