MotoGP, Pedro Acosta: “La nuova aerodinamica rende la moto più facile”
Valentino Aggio
Pubblicato il 4 febbraio 2026, 11:08
Si è conclusa prematuramente la seconda giornata di test MotoGP a Sepang per colpa della pioggia, che ha costretto le Case a rimandare a domani gli ultimi aggiustamenti prima di spostarsi in Thailandia per il test prima del Gran Premio. Pedro Acosta continua ad essere soddisfatto dei corposi aggiornamenti portati da KTM.
Rivoluzione aerodinamica: “Mi sento più veloce”
Una delle grandi novità della seconda giornata di Sepang è senza dubbio il pacchetto aerodinamico portato in pista da KTM, area nella quale Pedro Acosta si è focalizzato, come dichiarato già ieri dopo un lavoro positivo svolto sul telaio. “Sono abbastanza contento - le prime parole dello spagnolo -. Abbiamo provato diversi tipi di ali, così come fanno altre Case”. Tra queste soluzioni c'è anche un cupolino decisamente più stretto rispetto a quanto portato in pista finora. “Quello di KTM era molto più grande rispetto agli altri e per ora sembra funzionare” il commento di Acosta.
In generale, il feeling sulla RC16 sembra migliore. “Quando guido mi sento più veloce: è difficile dire se una sola soluzione ti renda più veloce, ma la moto funziona leggermente meglio, è più naturale, non devi spingere al massimo per trovare il tempo. Lo scorso anno sono caduto cinque volte solo nei test di Sepang, quindi è bello che queste soluzioni mi rendano la vita più facile. Solitamente commetto diversi errori durante i test, cosa che finora non è ancora successa, credo di essere migliorato nella gestione dei test”.
Verso la Thailandia: “Dobbiamo rimanere coi piedi per terra”
Dopo due giornate positive, Pedro Acosta e KTM concluderanno domani i test di Sepang. “Non so se farò una simulazione di gara: il mio obiettivo è quello di trovare la combinazione migliore tra tutte le soluzioni provate finora per arrivare al massimo in Thailandia. I tempi non hanno importanza”. Sulle aspettative riguardo il primo Gran Premio dell'anno. “Sarà difficile lottare per la vittoria in Thailandia: lo scorso anno il venerdì ero tra i primi, ma poi è stato un disastro. Dobbiamo rimanere coi piedi per terra. Dobbiamo concentrarci sul ritmo gara. Sappiamo che stiamo lavorando bene”.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading


