MotoGP, Grassilli: "Il rinnovo di Márquez? Ci vuole tempo, ma non credo ci siano altre Case"

Il Direttore Sportivo di Ducati Corse si è esposto positivamente sullo spagnolo: "In pochi hanno la sua delicatezza verso le persone. Rinnovo? Vogliamo tenerlo, ma ci sono nuovi aspetti"

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 19 gennaio 2026, 14:36

Il freddo di Madonna di Campiglio è stato invaso da un'ondata di calore. È il rosso centenario di Ducati, che si è presentata in vista della stagione MotoGP 2026. Tra passato, presente e futuro il direttore sportivo Mauro Grassilli ha parlato delle dinamiche interne al team in un 2025 a due velocità.

Il 2025 a due velocità: “Serve umiltà”

All'alba della terza stagione alla guida della formazione Ducati Lenovo, Mauro Grassilli ha imparato diverse cose nel primo biennio da direttore sportivo. “Abbiamo una responsabilità importante nei confronti dell'azienda, dato che ne portiamo il nome in giro per il mondo. La responsabilità di indossare questo colore in un anno così importante mi fa pensare che si possa solamente fare peggio”. Nella piccola disamina interna sulla scorsa stagione, Grassilli ha raccontato della complicata gestione del box tra un Marc Márquez dominante ed un Pecco Bagnaia in difficoltà. “Il 2025 è stato pieno di soddisfazioni da una parte del box ed estremamente complicato dall'altra. Quello che ho imparato è cercare di proteggere il nostro pilota ma, allo stesso tempo, proteggendo l'azienda. A mio parere, abbiamo affrontato questa difficile situazione nella maniera migliore possibile. Ho imparato l'umiltà nel gestire un momento così delicato”. 

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