MotoGP: Luca Marini e Honda, nel 2026 per vincere la sfida intrapresa due anni fa

L'italiano è stato protagonista di un 2025 in cui, insieme al compagno di squadra Joan Mir, ha contribuito in maniera decisiva a far risalire Honda dalle retrovie
MotoGP: Luca Marini e Honda, nel 2026 per vincere la sfida intrapresa due anni fa
© Luca Gorini

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 17 dicembre 2025, 16:27

Luca Marini ha intrapreso una delle sfide più difficili della sua carriera nel 2024, quando ha deciso di lasciare una Ducati che dominava il campionato per passare a una Honda in declino, reduce dalle difficoltà dell'era post-Marquez. Il passo indietro sembrava evidente, con la casa giapponese che attraversava un momento di totale difficoltà, sia a livello tecnico che di risultati. Il 2024, infatti, si è rivelato un vero e proprio incubo per Marini, con il pilota che ha accumulato solo 14 punti e chiuso la stagione in 22esima posizione, un risultato lontano anni luce dalle aspettative. La sua miglior prestazione stagionale fu un deludente dodicesimo posto, mentre in ben 14 occasioni si è ritrovato fuori dalla top 15, un bilancio che non rendeva giustizia alla mole di lavoro del pilota.

Il confronto delle ultime due annate 

Nonostante i numeri fossero tutt'altro che positivi, Marini ha mantenuto sempre un atteggiamento lucido, con dichiarazioni misurate e la consueta dedizione al lavoro metodico che lo ha contraddistinto fin dai suoi primi passi in MotoGP. Anche nei momenti più difficili, ha continuato a credere nel progetto Honda e nel lavoro che stava svolgendo insieme al suo team, rimanendo concentrato sull'evoluzione della moto, consapevole che i frutti di un cambiamento così grande non sarebbero arrivati dall'oggi al domani. Il vero cambio di marcia è arrivato nel 2025.

Con una crescita costante e un impegno senza sosta, Marini ha portato il suo rendimento a un livello superiore, trasformando una stagione da incubo in una campagna molto più competitiva. Da 14 punti totali nel 2024, è passato a ben 142 nel 2025, un salto notevole che lo ha visto risalire in classifica fino alla 13esima posizione, un miglioramento di ben nove posizioni. La sua miglior prestazione stagionale è passata dal dodicesimo posto del 2024 al quinto posto nel 2025, segno che il lavoro iniziato con Honda stava finalmente dando i suoi frutti.

L'ultimo step del binomio Marini-Honda

Con il 2026 ormai alle porte e l’arrivo di nuove novità tecniche e aggiornamenti per la moto, Marini potrebbe essere pronto a compiere l’ultimo passo decisivo. Se dovesse continuare su questa strada, con la sua costanza e determinazione, il giovane pilota italiano potrebbe riservare molte sorprese, mettendosi finalmente in condizione di lottare per posizioni ancora più alte e competere con i top rider della MotoGP. Se l’ascesa del 2025 è stata solo un primo assaggio il prossimo anno potrebbe segnare una vera e propria impresa.

Acosta e Ducati sempre più vicini: possibile duo ufficiale per la MotoGP 2027

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Rivola mantiene la calma: “Domenica memorabile, ma a Jerez…”

L’AD di Aprilia Racing ha parlato del trionfale weekend di Austin, senza però adagiarsi sugli allori: “Questi risultati ci danno ancora più motivazione. Mi dispiace per Ogura”

MotoGP USA, pagelle: Bezzecchi e Aprilia fanno paura, Marquez cede lo scettro

Marco è stato nuovamente implacabile su una RS-GP velocissima anche con Martin. Weekend difficile per Marc, Quartararo sprofonda: ecco i nostri voti del weekend