MotoGP, Alex Marquez confessa: “L’infortunio ha reso Marc ancora migliore”

Pubblicato il 1 settembre 2025, 10:48
Marc Marquez sta facendo il vuoto dietro di sé in campionato, vincendo tutto dal GP di Aragon e mostrando una netta superiorità su tutti gli avversari. A parlare di lui sono state due persone che lo hanno vissuto da molto vicino. In primis il fratello minore Alex, che lo conosce meglio di chiunque altro e gli è stato vicino nei momenti più duri. E poi anche Pol Espargarò, che ha condiviso con lui il box nel team Repsol Honda per due stagioni.
Alex Marquez: "Ha vinto 10 gare di fila contro Pedrosa, Lorenzo e Rossi, non c'è altro da dire"
Marc Marquez è del calibro di Michael Jordan o Tiger Woods? Questa domanda è stata sottoposta ad Alex Marquez, che non ha avuto alcun dubbio nella risposta. A riportare le sue parole è stato il sito spagnolo Marca.com e il pilota del team Gresini ha detto: “Non so perché non sia stato inserito prima in questa categoria. È vero che ha avuto una battuta d'arresto a causa di un infortunio. Ma l'ho già detto: se Marc era molto bravo prima, molto completo, l'infortunio e il fatto di aver attraversato momenti molto difficili, lo ha reso ancora migliore. Entro i limiti che il suo braccio può o non può avere, perché ci è già abituato, da lì in poi, penso che ciò che lo ha reso ancora più forte sia stato apprezzare di più le cose, concentrarsi sui piccoli dettagli, non lasciarsi trasportare dall'inerzia vincente, come ha fatto in Honda. L'abbiamo visto vincere dieci gare di fila contro Pedrosa, Lorenzo e Rossi. Davanti a questo, non c'è molto altro da dire”.

Espargarò: "Ciò che sta ottenendo Marquez era scontato"
Pol Espargaró oggi è il collaudatore KTM ma anche il commentatore di Dazn Spagna. In Ungheria è sceso in pista anche lui, sostituendo l’infortunato Maverick Vinales e ha commentato ciò che sta vedendo fare a Marc Marquez. Pol ha dichiarato: “Per tutti noi qui, i risultati che sta ottenendo erano scontati. Quando il miglior pilota sale sulla moto migliore in griglia in questo momento, con un margine, non di poco, ma di parecchio, il risultato è ovvio. Sappiamo tutti che se, non so, per esempio Di Giannantonio o Franco (Morbidelli) sono in grado di ottenere questi risultati (e non li sto screditando) li paragoniamo a Marc, è chiaro che Marc è in grado di fare molto di più”.
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