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24 ago 2025
Nonostante un buon potenziale mostrato in prova, il Gran Premio dell'Ungheria al Balaton Park si è concluso a mani vuote per Enea Bastianini, protagonista di una spaventosa caduta in gara che l'ha visto rientrare in traiettoria venendo fortunatamente evitato da tutto il gruppo. Il portacolori Tech3 KTM ha parlato dell'accaduto e del fattore sicurezza da rivedere, ma anche del buon potenziale messo in mostra con la RC16 con cui avrebbe potuto certamente ottenere dei buoni risultati: ecco le sue parole a fine GP.
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“Mi sono preso un bello spavento nella caduta, perché sapevo che sarei rientrato in pista e infatti mentre scivolavo ho guardato immediatamente gli altri piloti che arrivavano”, ha spiegato Enea a Sky raccontando l'accaduto e parlando inevitabilmente del fattore sicurezza. “Per fortuna è andato tutto bene, ma purtroppo quando si cade in cambi di direzione così stretti succede spesso e servono vie di fuga diverse. In Safety Commission parliamo tanto di sicurezza, bisogna lavorarci e modificare qualcosa”.
“Peccato per il modo in cui abbiamo concluso sia la gara che la Sprint, ma se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno è stato comunque un weekend in cui ci sono stati dei miglioramenti ad ogni turno e adesso mi sto trovando molto bene in sella”, ha aggiunto il riminese. “Purtroppo i miei riferimenti sono diversi rispetto a quelli delle altre moto perché con la KTM bisogna frenare molto forte e questo mi ha portato a commettere degli errori. Però il nostro anteriore è un bel punto di forza, a inizio stagione non riuscivo a sfruttarlo mentre ora sì, specialmente quando c'è tanto grip. In ogni caso la base ora è solida ed è ciò che conta”.
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