Espargarò wild card e nuovo propulsore a Jerez: Honda fa sul serio in MotoGP

Aleix porterà in gara la RC213 V laboratorio, che attende un quattro cilindri evoluto nei test del lunedì. L'Ala Dorata vuole tornare in alto prima del 2027 
Espargarò wild card e nuovo propulsore a Jerez: Honda fa sul serio in MotoGP

Mirko Colombi Mirko Colombi

Pubblicato il 22 aprile 2025, 14:15

Il fatto che Aleix Espargarò sia pronto ad affrontare Jerez de la Frontera nella veste di wild card, fa pensare. Honda prende sul serio la MotoGP, altro che rinunciataria. La Casa di Tokio ha assunto l'esperto catalano, deputato ai test e coinvolto  pure in gara. Al pari, l'acqusizione di Romano Albesiano spiega tutto: ingegneria italiana al servizio dell'Ala Dorata.

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Motore, telaio, elettronica e aero: RC213 V rinvigorita a Jerez

Da notare un altro dato significativo: nella graduatoria dedicata ai Costruttori, Honda ricopre il secondo posto. La Ducati è lontana, certo, ma KTM, Aprilia e Yamaha sono, per ora, relegate più in basso. Se pensiamo che sino all'anno scorso la RC213 V metteva paura a chi la guidava, altrettanto a chi non la guidava, la situazione è mutata.

L'evoluzione pensata al V4 dovrebbe - da verificare lunedì - consentire a chi sta in sella di scaricare meglio e tutta la potenza offerta, nella conseguente accresciuta velocità di punta. In doti di accelarazione la moto giapponese non è messa malissimo, pecca però nei picchi massimi, costringendo i conduttori a staccate al limite o fuori misura. 

MotoGP 2027 "rivoluzionaria": no, Honda vuole volare anche prima 

Come dicevamo, per migliorare l'efficacia della RC213 V, sono previsti aggiornamenti riguardanti quasi tutto la costituisca: pacchetto aero, gestione elettronica e dettagli di ciclistica. Sfruttando le Concessioni, il reparto corse HRC può  portare avanti il lavoro fatto insieme a Takaaki Nakagami, tester a far trio assieme a Stefan Bradl e Aleix Espargarò.

Addirittura tre nomi, una cosa che KTM non può più permettersi e che la Yamaha propone una tantum. Tornare a volare il prima possibile, altro che stagione 2027 rivoluzionaria e cilindrata 850. La Casa di Tokio ragione, spende, fa. E il mercato piloti la vede appetibile anche da coloro la guardassero previa aria di snob sino a pochi mesi orsono. 

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