Ducati Vs Aprilia: sarà una MotoGP 2025 tutta italiana?
Nel 2024 la Desmosedici è stata battuta solo dalla RS-GP: Bagnaia-Marquez contro Martin-Bezzecchi, sfida da titolo mondiale?
Pubblicato il 20 novembre 2024, 15:46
Ducati e Aprilia ben supportate dai team clienti
Effettivamente, perdere il Prima Pramac di Paolo Campinoti è grossa rinuncia. La formazione guidata da Gino Borsoi è passata a Yamaha, ma a Borgo Panigale hanno provveduto: GP25 simil-ufficiale per VR46 e Fabio Di Giannanonio, in visita a Barcellona con operazione chirurgica recentemente ricevuta. Il romano sarà affiancato da Franco Morbidelli, altro intenzionato a risalire la china
Poi Gresini, con Alex Marquez sempre insidioso, il talento Fermin Aldeguer rookie da monitorare. La risposta Aprilia è nel Trackhouse, che chiede a Raul Fernandez di compiere un salto in avanti potenzialmente di portata, però da dimostrare coi fatti. Ai Ogura approda senza velleità precise, ma un giapponese su moto italiana fa già notizia.

Desmosedici Vs RS-GP: il gap potrebbe essere assottiliato
La Desmosedici - specialmente in configurazione GP24 - curvava meglio, accelerava meglio, frenava meglio, consumava meglio le gomme. Insomma, la Ducati era meglio dell'Aprilia, sì, ma non di tantissimo. E in base alle piste. Contare su otto quattro cilindri bolognesi contro le quattro venete, voleva dire essere doppiamente competitivi?
Doppiamente no, però un po' sì. La mole di dati immagazzinati ha fatto la differenza, soprattutto nell'utilizzo ottimali delle gomme Michelin. E anche l'esperienza dei team: Trackhouse debuttava col marchio Aprilia, mentre Gresini lo conosceva da anni.
In virtù di quanto elencato nei precedenti paragrafi, mica ci stupiremmo se Jorge Martin e Marco Bezzecchi si ritrovassero incollati ai gas di scarico di Pecco Bagnaia e Marc Marquez. Oppure, il contrario: la Rossa insegue la Mora, due primodonne della MotoGP.
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