Pedro Acosta: "L'esordio in MotoGP? Come quando perdi la verginità"

Veloce e aggressivo in pista, schietto e senza filtri fuori: il 19enne si candida a nuovo personaggio della classe regina

Christian CaramiaChristian Caramia

Pubblicato il 11 marzo 2024, 12:46 (Aggiornato il 12 mar 2024 alle 12:25)

A illuminare la notte della MotoGP in Qatar non ci hanno pensato solo i fari del Lusail Circuit, ma anche la grande gara di Pedro Acosta, al suo debutto in classe regina.

Tutto o niente, Acosta: "Meglio 10 giri nei migliori che una gara nel gruppo"

Pedro Acosta, che debutto in MotoGP


Una prestazione, quella del murciano, che va ben oltre il nono posto finale: il talento di Mazarròn ha dimostrato di poter lottare contro i mostri sacri della categoria, compreso Marc Marquez, con cui ha battagliato per la quarta posizione. Alla fine Pedro ha dovuto arrendersi al degrado delle sue Michelin, ma il bilancio è estremamente positivo: “Com’è stato il mio esordio? Fantastico – le parole del due volte iridato nelle classi leggere ai microfoni di DAZN – era tutto talmente bello che non poteva andare così bene la prima volta”.

Tra una battuta e un sorriso, Lo Squalo ha trovato il modo di scherzare sulla sua prima gara lunga in top class: “È stato come quando perdi la verginità. Sembra che tutto vada bene e poi fai un pasticcio da qualche altra parte”.

Acosta, nuovo personaggio MotoGP 


Ride Acosta, e ne ha ben donde: un esordio del genere non si vedeva in MotoGP dai tempi di un certo Fabio Quartararo, e il suo futuro non può che essere roseo. “Ho effettuato tanti sorpassi come ai tempi della Moto3, quando partivo dalle retrovie e mi ritrovavo davanti in pochi giri – ancora l’alfiere GASGAS – nel finale ho patito il degrado della gomma posteriore, la moto iniziava a muoversi troppo e quindi l’elettronica tagliava potenza. Ma sono comunque felice”.

Veloce e aggressivo in pista, schietto e senza filtri davanti ai microfoni: la MotoGP ha trovato nel 19enne del team Tech3 il suo nuovo personaggio.

MotoGP Qatar, Bagnaia avvisa tutti: "Io lavoro in silenzio"

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP: Phillip Island non si muove, il governo del Victoria chiude ad Albert Park

Il governo dello Stato di Victoria ha respinto la proposta di Dorna Sports di trasferire il GP d’Australia ad Albert Park, confermando Phillip Island come sede della MotoGP e garantendo nuovi investimenti sul circuito

MotoGP, Jorge Lorenzo è sicuro: "Pecco Bagnaia sarà un contendente al titolo"

Il 5 volte campione del mondo ha espresso la sua opinione circa la competitività che Pecco Bagnaia potrebbe avere nella stagione che sta per cominciare