MotoGP, Ezpeleta: “Non accetteremo quarantene”

Il CEO di Dorna sta lavorando in vista di una nuova stagione, prevista ad oggi da 21 Gran Premi e ha raccontato cosa si aspetta e quali sono gli obiettivi

Serena ZuninoSerena Zunino

Pubblicato il 17 gennaio 2022, 11:48

La pandemia di Covid ha condizionato le due ultime passate stagioni del Mondiale e Dorna si è preparata al meglio in vista del nuovo calendario, ormai alle porte (qui le date delle presentazioni dei team). Il CEO Carmelo Ezpeleta ha ben chiaro in mente quale sarà il programma e intervenuto al Forum EFE “Sport Business Days” , come riporta il giornale spagnolo Marca, ha ammesso: “Quello che abbiamo vissuto negli Stati Uniti l'anno scorso è ciò che vorremmo ottenere, ovvero lo status per il quale siamo già preparati e non accetteremo quarantene. Se ci dicono che dobbiamo stare quattordici giorni in quarantena la risposta è chiara: non andiamo. Questo è il limite”.

 L'obiettivo da seguire


Il dirigente spagnolo ha ben chiaro tutto il processo ed è ottimista che tutto si possa svolgere senza troppe sorprese:“Per il resto, possono chiederci di avere i certificati di vaccinazione o la documentazione che abbiamo già fatto l'anno scorso. Per questo era importante andare negli Stati Uniti come prova di quello che si può dire al resto dei paesi. Inoltre, l’obiettivo è aumentare il numero della gente nel paddock, se invece di 1500 persone possono essercene 2500”. 

Il primo appuntamento, e dunque anche la prima prova, saranno i test, in Malesia e Indonesia in programma nel mese di febbraio: “Sarà la prova della situazione attuale e difficilmente sarà peggiore. L’obiettivo minimo dell’anno è che ci siano 19 Gran Premi. Ne abbiamo 21 in calendario perché dovevamo metterli, visto che ci sono contratti da rispettare, ma può succedere che qualcuno venga cancellato”. Uno in più, quindi, dei 18 disputati quest'anno, considerando che non sono in programma i doppi appuntamenti come successo negli ultimi due anni. Il programma è ambizioso, vista la situazione sanitaria odierna, ma forse, finalmente, fattibile.

Fabio Di Giannantonio: "La MotoGP? Ho realizzato il mio sogno"

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Addio a Ezio Mascheroni: il mago della due ruote decisivo nel progetto Cagiva

Tecnico simbolo di Aermacchi e Cagiva, fu l’artefice della Cagiva 500 e dei successi di Lawson e Kocinski, punto di riferimento del motociclismo italiano

MotoGP 2026: Pecco Bagnaia azzecca la partenza, a Buriram per capire l'entità dei miglioramenti

Il pilota di Chivasso ha iniziato al meglio la stagione, al termine della tre giorni di test a Sepang in cui è andato sempre in crescendo, ergendosi a riferimento nella simulazione della Sprint