Durante il GP Giappone, il capo del progetto BridgestoneMotoGP, Hiroshi Yamada, ha messo a punto i dettagli della trasferta più delicata della stagione: quella in Australia, dove la MotoGP corre questo fine settimana.
«Non deve più accadere ciò che è successo lo scorso anno, abbiamo investito una cifra enorme e abbiamo lavorato tanto, ma fino a che la gara non sarà finita non mi rilasserò» ha detto Yamada.
Nel 2013 a Phillip Island l’asfalto nuovo disintegrava le gomme dopo 10 giri, la gara si risolse in un “flag to flag” sull’asciutto (leggi QUI, nella foto il cambio moto di Jorge Lorenzo, il voncitore del GP). Per evitare che la cosa si ripeta la Bridgestone ha costruito gomme speciali per l’asfalto della pista australiana. La grande novità è l’anteriore a mescola differenziata, che però inquieta i piloti: temono che la doppia mescola possa creare problemi di feeling in inserimento.
e.b.Sul numero di Motosprint in edicola dal 14 ottobre potrete trovare tante altre notizie di MotoGP (e non solo).
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Suppo: "Márquez ha vinto gare con un braccio storto, non cerca mai scuse. Acosta? Mi ricorda Stoner" | Esclusiva
L'ex team manager Ducati, Honda e Suzuki ha parlato dell'attuale MotoGP: "Rispetto agli ultimi anni non ci sono differenze, quindi direi che l'arrivo di Liberty Media non è ancora così sentito. Ci sono delle grandi aspettative, visto quello che hanno fatto in Formula 1"
Izan Guevara e l'approdo in MotoGP: un sogno già realizzabile nel 2027
Fresco vincitore del GP di Le Mans, il campione Moto3 del 2022 potrebbe approdare in top class già nella prossima stagione con i colori Pramac
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.