RedBull Rookies Cup: 20 anni di talenti portati al Mondiale
Con il ritorno del Motomondiale in Europa scatta il monomarca tutto Made in Austria che ha lanciato diversi prospetti interessanti nel corso degli anni
Marco Pezzoni
Pubblicato il 22 aprile 2026, 17:37
Con l’inizio della lunga fase europea del Motomondiale a partire dal classico appuntamento di Jerez, parte anche la serie monomarca di KTM e sponsorizzata da RedBull che quest’anno taglia il traguardo dei 20 anni di vita.
In questi 20 anni, la RedBull Rookies Cup ha lanciato tantissimi talenti che hanno fatto la fortuna delle diverse classi del Motomondiale o di altri campionati del panorama motociclistico, a partire da Johann Zarco nel 2007 fino ad arrivare a Brian Uriarte, campione lo scorso anno.
Chi sono e che fine hanno fatto i campioni della RedBull Rookies Cup
Come detto in precedenza, il primo campione della RedBull Rookies Cup è stato Johann Zarco nel 2007. Oggi il francese ha un palmares di tutto rispetto, 2 volte iridato in Moto2, 2 vittorie in MotoGP (Australia 2023 e Francia 2025) e 2 volte vincitore della 8h di Suzuka con Honda.
Nel 2008 è il turno di JD Beach, pilota americano che corre tutt’ora nel MotoAmerica, mentre nel 2009 è il ceco Jakub Kornfeil a trionfare, passando nel Motomondiale tra 125 e Moto3 senza mai ottenere un successo in gara. Jake Gagne è il vincitore della serie nel 2010, l’americano è passato anche dalla Superbike nel 2017 per sostituire il compianto connazionale Hayden dopo la morte di quest’ultimo.
Il primo e unico successo italiano è firmato Lorenzo Baldassarri nel 2011. Il Balda oggi è pilota di Go Eleven in SBK ma ha un passato anche nel Motomondiale tra Moto3, Moto2 e MotoE. Nel 2012 è il turno del tedesco Florian Alt, pluricampione dell’IDM con un passato anche nel Mondiale Endurance. Ex Motomondiale e 2 volte iridato EWC con YART è Karel Hanika, vincitore della serie nel 2013 (c’erano anche Bastianini, Perolari, Deroue, Tarran Mackenzie e tanti altri). Jorge Martin ha vinto, invece, il titolo nel 2014 in una serie che aveva anche attuali piloti MotoGP come Fabio Di Giannantonio, Toprak Razgatlioglu e Joan Mir.
Nel 2015 è il turno dell’olandese Bo Bendsneyder, oggi quarto pilota di Elf Marc VDS KM99 ma con un buon passato nel Motomondiale tra Moto3 e Moto2. Nel 2016 e 2017 la serie parla giapponese con i successi di Ayumu Sasaki e Kazuki Masaki: mentre Sasaki è ancora nel Motomondiale, Masaki ha annunciato il ritiro dalle competizioni.
Can Oncu, oggi in Supersport, ha vinto la serie per poi passare il testimone a Carlos Tatay. Lo spagnolo, oggi sulla sedia a rotelle per un incidente a Portimao 2023 nel CEV, è un ex Moto3 con un paio di gare in Moto2 nel 2023. La stella del motociclismo spagnolo è senza dubbio Pedro Acosta che vince la RedBull Rookies Cup nel 2020 per poi vincere il titolo in Moto3 da Rookie nel 2021 e la Moto2 nel 2023. Nel 2021 è il turno del colombiano David Alonso, oggi in Moto2 con Aspar e campione Moto3 nel 2024 mentre dal 2022 si susseguono talenti spagnoli come Rueda, Piqueras, Carpe e Uriarte.
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