Di Giannantonio: "Nuove regole? Andiamo sempre più forte senza rendercene conto"

Fabio spiega: "Quello che impressiona noi piloti è il miglioramento continuo dei record. Sono convinto che anche dopo il 2027 le moto torneranno ad un alto livello tecnologico in breve"

Gianmaria Rosati Gianmaria Rosati

Pubblicato il 9 maggio 2024, 13:25

Fabio Di Giannantonio arriva in Francia con il morale alto, nonché con la voglia di cogliere la sua prima top five stagionale. Prima di pensare al fine settimana però è impossibile non soffermarsi sul nuovo regolamento, tema destinato a tenere banco per un po’ di tempo.
 
“Sei sempre curioso di provare certe novità – apre Diggia – un po’ come quando arriva un nuovo pezzo davvero importante: vuoi capire cosa cambia. Questo insieme di cambiamenti è figo, ma l’obiettivo credo sia avvicinare tutti i piloti, e rendere tutto più fattibile. Ora tra pressioni e tutto il resto non è semplice, ma sembra si stia facendo qualcosa per progredire in futuro, ed è un bene”.

Di Giannantonio tra futuro e Le Mans

Quanto miglioreranno le prestazioni delle MotoGP attuale da qui a fine 2026 secondo te?
 
“La cosa che noi piloti percepiamo di più è il tempo sul giro, dato che ora ogni anno abbassiamo di un secondo i record. In sella non sembra di andare così veloce, ma per me la MotoGP deve essere un po’ la moto estrema, la massima espressione della tecnologia e dell’ingegneria. Credo che con le nuove regole vi sarà un semplificazione, ma in breve si arriverà ad avere nuovamente una moto bella e ad un altissimo livello dal punto di vista tecnologico”.
 
Cosa ti aspetti invece dal weekend?
 
“Mi piace questa pista. Ho quasi vinto una volta, e vengo da un buon momento. Nei test ho provato delle cose nuove, se le avremo già qui potranno aiutare non poco. Vedremo come andrà”.

Il regolamento MotoGP cambia ancora, chi sfrutto i cambi nel passato?

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