Uccio su VR46: "Vicini al rinnovo con Ducati"

INTERVISTA-  La squadra del nove volte iridato è rappresentata da Salucci, attento a ogni dettaglio: "Valutiamo il passaggio a Yamaha, ma dobbiamo soddisfare chi ci sostiene"

Uccio su VR46: "Vicini al rinnovo con Ducati"
© Gorini

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 13 aprile 2024, 18:46

Fa le veci di Valentino Rossi in MotoGP, facendole bene. Alessio Salucci - conosciuto nel paddock quale "Uccio" - rappresenta il Pertamina Enduro VR46 Racing Team, squadra Ducati per la quale stila un breve bilancio a precedere Sprint e Gran Premio delle Americhe: "La nostra stagione  è partita in salita” spiega, avvalendosi dei risultati “sin dall’inizio abbiamo faticato, soprattutto con Marco Bezzecchi, bisognoso di adattamento alla moto nuova. La Desmosedici GP23 è diversa dalla versione 2022, per caratteristiche in cui eravamo forti prima, ora da migliorare. Importanti fasi della guida quali frenata e ingresso curva sono perfettibili, ci stiamo lavorando. Fabio Di Giannantonio ha trovato un sistema da scoprire, e gli è piaciuto: ottimi test, prime due gare un po’ sfortunate, ma il percorso è nato bene. Ha trovato un ambiente positivo, che gli piace. Il bicchiere della squadra è mezzo pieno. Stiamo crescendo, in Portogallo si è visto".

MotoGP in costante asciesa prestazionale, secondo Uccio

Uccio ne ha visti di campionati: 125, 250 e 500 a due tempi, tutte le ere MotoGP a quattro tempi. Il suo punto di vista è assolutamente attendibile: "Il livello della competizione si è alzato ancora" vero "Aprilia e KTM hanno avvicinato le Ducati, quindi, le prestazioni di moto e piloti sono sempre più alte. Inoltre, è arrivato Pedro Acosta”.

Ecco: cosa pensi del solo rookie d'annata?

"Penso seriamente che potrebbe essere presto il prossimo dominatore della serie insieme alla KTM. Lo spagnolo è impressionante, ha qualità da primo della classe. Lui è uno di quei profili che si vedono ogni tanto: dobbiamo veramente provare ad arginarlo”.

VR46 è sul mercato piloti?

"Ci stiamo lavorando, abbiamo idee, ma una strada definitiva non è stata stilata. Dovremo vedere cosa farà Bezzecchi: io lo terrei tutta la vita, però è giusto che provi a ottenere investitura ufficiale. E glielo auguro: se prende una propria strada, significa che noi abbiamo operato bene. Vedremo come si defilerà la situazione nei prossimi Gran Premi. Saranno tre mesi intensi di mercato”.

VR46 valuta Yamaha, ma "preferisce" Ducati

Arriviamo al punto topico dell'intervista, con Alessio pronto alla risposta, lucida, come sempre. Il team passerà a Yamaha, o rimarrà nell'orbita Ducati? Attenzione: "Stiamo valutando il passaggio a Yamaha" conferma "non per rilanciare quotazioni e giocare al rialzo. Ci interessava il discorso e ancora ci interessa, ma c’è un problema: l’attuale M1 non è ancora performante e, in merito alla decisione finale, intervengono partner e sponsor, ovvero, le parti alle quali diciamo grazie per essere qui. Cambiare moto mica è semplice, anzi: la M1 non performa, al momento. La Ducati sì. Bisogna ponderare tutta la situazione, soddisfando chi ci sostiene”.

Il discorso è privo di grinze.

"Siamo un gruppo di lavoro, per una quarantina di persone coinvolte e relativi posti di lavoro, qualcosa come 20 famiglie. Guardando ai risultati sinora ottenuti con le Desmosedici e un senso di responsabilità dei collaboratori, scegliere il futuro non è uno scherzo. Tutt’altro”.

Quindi, continuererete con Ducati.

"Il rapporto con Ducati è veramente fantastico, nato sotto incredibili auspici, rivelatosi proficuo e, come vediamo, migliora sempre. Ora, non posso dire che è già fatta tra noi e loro, però posso dire questo: siamo veramente vicini al rinnovo contrattuale".

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